Sellia Marina, il degrado della pineta scatena le ire dell'opposizione

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scatena le ire dell'opposizione
La pineta di Sellia Marina
  02 luglio 2019 16:32

«L’estate incalza, eppure nella cittadina ionica di Sellia Marina, residenza estiva di un cospicuo numero di persone, non tutto sembra essere pronto». È l'affondo del  gruppo Sellia Marina Domani con i consiglieri Bonofiglio, Talarico, Mercurio e Ferrarelli che ricordano come siano «passati mesi dalla sentenza che assegna al comune di Sellia la titolarità di quello che rimane un bene essenziale per Sellia Marina: la pineta mare. Una discordia frutto di negligenze amministrative, che sembra protrarsi come una lunga e lenta agonia. Una vicenda spinosa, cui oggi si assomma la spiacevole consapevolezza di un completo stato di degrado del tanto discusso polmone verde». Da qui la preoccupazione per  «lo stato d'abbandono e per l’incuria in cui versa e che impatta significativamente con la zona di maggiore affluenza estiva». Una denuncia dura, amara, cruda, ma che non trova rassegnazione, quella dei consiglieri di opposizione del gruppo Sellia Marina Domani del comune di Sellia Marina secondo i quali la tutela dell’incolumità pubblica a cose e persone deve, necessariamente, andare oltre le vicende e le beghe legali.

Gli stessi non rimangono sordi ai rumors degli ultimi giorni e constatata l’effettiva pericolosità della fascia forestale centrale richiedono un intervento urgente per pericolo di pubblica sicurezza. A fotografare la triste realtà dei fatti, è lo scenario che appare oggi dell’intera area con numerosa vegetazione spontanea ormai secca, di numerosi rami caduti al suolo, di capannelle in legno ammalorate e pericolanti e non solo. Altrettanto impietoso, lo stato in cui versano le strutture adibite al divertimento dei piccoli. Lo scivolo, l’altalena, il cavalluccio si presentano in condizioni tragiche, fuori uso, completamente danneggiati e ricoperti di sporcizia ed erbacce. Anche le condizioni igienico-sanitarie di quello che, a detta di molti, potrebbe essere un gioiello turistico oltre che un patrimonio naturalistico, non sono delle migliori.

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Scenari che riportano Sellia Marina indietro nel tempo e non permettono che quello sviluppo tanto atteso diventi realtà in maniera stabile. Così, di quello che doveva essere un “posto del cuore”, un rifugio, per quanti volessero concedersi passeggiate salutari, un momento di svago e relax, un piccolo e suggestivo angolo di paradiso tra cielo e mare, oggi non rimane che incuria. Incuria che, come sostengono i consiglieri di minoranza: «Oltre a non permetterne la fruizione, mettono l’intero sito in pericolo, sia per l’elevatissimo rischio incendio, sia per gli utenti, spesso bambini che cercano di usufruirne, cui non è garantita alcuna incolumità».

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Forti delle loro idee, i consiglieri di opposizione sostengono che sia «necessario un processo di messa in sicurezza che, se si concretizzasse, produrrebbe importanti risultati ed effetti positivi per l’intero paese, restituendogli quella bellezza che tutti sono desiderosi di vedere». Per tutti questi motivi affidano il loro appello al senso di responsabilità dei rispettivi sindaci e degli enti preposti in merito perché si impegnino immediatamente e senza indugio alla messa in sicurezza dell’intera area, onde scongiurare qualsivoglia forma di pericolo e restituirla perfettamente fruibile alla popolazione. Con l’auspicio che ciò avvenga il prima possibile, gli stessi consiglieri, hanno dato comunicazione scritta di quanto sin qui espresso ai sindaci dei due Comuni, al Consorzio di bonifica del capoluogo, ai carabinieri forestali di Catanzaro, alla stazione dei carabinieri di Sellia Marina, al distacco provinciale dei vigili del fuoco di Sellia Marina e al comandante della polizia locale.

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