Sersale, il salumificio Rosa Fratelli Borelli vola a Copenaghen

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  02 giugno 2022 20:52

"Siamo tornati con un bagaglio carico di tanti sogni dalla Danimarca. Ancora una volta, spinti dal piacere di far conoscere i nostri prodotti anche all'estero, abbiamo partecipato ad uno degli eventi organizzati dalla Camera di Commercio di Catanzaro. Per descrivere questa missione oltre che soffermarmi sul valore economico mi soffermerei sul valore culturale e morale, poiché queste esperienze  portano con se non solo il nome delle nostre aziende, ma rimarcano in prima pagina il nome della Calabria, quello che essa suscita in termini di emozioni ogni qualvolta si “assaggia” una bruschetta condita con l’olio inconfondibile delle nostre terre, oppure con la ‘Nduja, apprezzata sempre di più per poi finire con il vino che nasce dagli inestimabili vigneti.
Ancora una volta diciamo grazie a coloro che organizzano iniziative del genere e sopratutto le rendono realizzabili. Grazie alla Camera di Commercio di Catanzaro. Mi auguro che saremo sempre più aziende pronte a portare la Calabria in giro per il mondo".

Questo il commento di Giuseppe Borelli,  dell'azienda salumificio Rosa Fratelli Borelli di Sersale che ha partecipato alla missione a Copenaghen insieme ad altre aziende della provincia di Catanzaro e Crotone.  Nel corso dei lavori ha, tra l'altro, preso la parola il segretario generale Bruno Calvetta: "Porto i saluti del Commissario straordinario della Camera di Commercio di Catanzaro che mi ha delegato per presentarvi queste aziende che vorrei voi possiate conoscere ancora più da vicino, per questo vi invito in Calabria. Ci siamo impattati con una realtà esemplare nel panorama europeo che può offrire tanto alle nostre imprese. Il seminario  e' stato molto utile a comprendere un contesto non solo imprenditoriale ma anche economico e sociale. Il popolo danese ci trasmette il valore della persona nell'ambito del contesto sociale che a sua volta ricomprende quello economico e quello umano e quindi le politiche di conciliazione: tempi di vita e tempi di lavoro che costituiscono uno del 'pilastri' per quanto riguarda gli obiettivi UE. Dai danesi dovremo prendere esempio per la loro filosofia di vita. In particolare le politiche di private label vogliono significare una precisa scelta di campo alternativa alla prevalente politica di globalizzazione".

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"Garantire una reale partecipazione degli imprenditori - ha concluso Calvetta - e' un obiettivo che si intende allo stato conseguito ma che dovrà necessariamente essere realizzato con azioni di follow up e di incoming versa le nostre realtà per far toccare con mano i nostri processi produttivi".

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