Sersale, l'Associazione Cavalieri di San Silvestro avvia il ciclo di seminari "La scala dei valori"

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  25 gennaio 2024 08:20

 Nella sala teatro della sede centrale dell’Istituto Comprensivo  G. Bianco di Sersale, venerdì 19 u.s.,  si è svolto il primo seminario del ciclo: La scala dei valori, dedicato alla Salute. Trattasi di un ciclo di incontri tematici che la delegazione di Sersale Associazione  Cavalieri di San Silvestro offre al territorio in collaborazione con l’istituzione scolastica e relatori qualificati sull’area di interesse.

Nella fattispecie l’argomento La malattia diabetica e l’alimentazione come fonte di benessere  è stato trattato dal punto di vista squisitamente medico dal Dottor Luigi Puccio, Direttore S.O.C. del reparto Diabetologia ed endocrinologia dell’Azienda Ospedaliera – Un. Dulbecco di Catanzaro.

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L’aspetto psicologico dell’alimentazione quale scelta di benessere è stato curato dal dottor Gianni Russo, Psicologo clinico specializzato in Psicoterapia della Gestalt e Analisi Transazionale.

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I saluti del Dirigente Scolastico, Prof.ssa Maria Brutto e dei due sindaci dei Comuni di Sersale, Carmine Capellupo, e di Zagarise, Domenico Gallelli, hanno avviato i lavori.

Il delegato della delegazione di Sersale, dottor Giorgio Versea ha portato i saluti di tutte le delegazioni calabresi del sodalizio, invitate a presenziare. È seguito l’intervento del dottor Vincenzo Valente, delegato emerito della delegazione di Sersale, che ha sottolineato l’importanza del volontariato che promuove azioni culturali e sociali di grande profilo nel territorio, a latere delle Istituzioni.

Il primario dott. Puccio ha puntato l’accento sulla cittadinanza attiva protesa alla cura della salute individuale e collettiva. Tale priorità incide sulla finanza pubblica pertanto il vecchio adagio Prevenire è meglio che curare è più che mai attuale. La diffusione del diabete è poco distante dal concetto di “pandemia mondiale”. Dati ufficiali ISTAT ci indicano che l’8% della popolazione italiana sa di avere il diabete, un’altra fetta consistente è diabetica ma non ne ha consapevolezza alcuna.

Con un linguaggio semplice sono stati trattati argomenti complessi tra cui gli aspetti fisiopatologici afferenti alle tipologie 1 e 2 di diabete, per come codificati dalla medicina ufficiale.  Dalle indicazioni su una dieta equilibrata e su un corretto stile di vita si è parlato poi, passando la parola allo psicologo Russo, di cibo quale metafora dell’esistenza, mettendo l’accento sul fatto che il rapporto col cibo influenza psiche e società. Un cenno ai 4 postulati psicofisici quali cibo, aria, acqua e luogo frequentato ha corroborato la tesi che l’obiettivo da raggiungere non è semplicemente l’assenza di malattia ma il benessere. Interessante la dissertazione sulle tipologie di fame: visiva, uditiva, olfattiva, gustativa, tattile, di mente e cuore.

Quest’ultima è la fame affettivo-relazionale che non deve essere sottovalutata ma soddisfatta con relazioni sane e appaganti. La cucina globalizzata ha determinato un disorientamento nel gusto che si sta ripercuotendo soprattutto fra i giovani. Il monito conclusivo è quello di mantenere la memoria del gusto e differenziarlo per non impoverirlo e non causare fisiopatologie la cui portata non è ancora chiara. L’ evento ha consentito di poter fruire di uno screening glicemico gratuito, nell’infermeria dell’Istituto, il cui report evidenzia su un campione di 30 controlli un 12% con valori borderline, da fare oggetto di attenzione.

Esercitare per la propria salute il potere di scegliere come stare è davvero importante.

"L’intento della nostra delegazione comunale è quello di contribuire ad una maggiore consapevolezza da parte della popolazione su argomenti importanti come salute e stili di vita . Questo è stato il nostro primo seminario , ma ne seguiranno altri sia su Sersale che nel comprensorio" . Con queste parole  Il segretario dell’associazione il Dr Colosimo Rosario, a nome del delegato e di tutti gli associati,  ha voluto ringraziare il presidente Monsignore Luigi Casolini per la sua vicinanza e supporto in tutte le attività che le varie delegazioni svolgono, che sono veramente tante in Italia e nel mondo.

Grande soddisfazione è stata espressa dai partecipanti e dagli ospiti presenti, tra cui le autorità delle Associazioni culturali del territorio, della cui corale partecipazione l’Associazione Cavalieri di San Silvestro  si è fatta promotrice con il compiacimento dei soci presenti, del dirigente scolastico  e delle amministrazioni Comunali.

 

 

 

 

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