
Le Segreterie provinciali del SAP e del COISP di Crotone intervengono per respingere le contestazioni sollevate da alcune organizzazioni sindacali in merito all’accordo sottoscritto per l’impiego del personale aggregato nei servizi di vigilanza estiva. In una nota congiunta, i segretari provinciali Eugenio Lucente e Antonio Commisso parlano di “ricostruzioni parziali” e ribadiscono la piena legittimità dell’intesa raggiunta nel corso del tavolo convocato dal questore Renato Panvino.
Nel comunicato, le due sigle smentiscono innanzitutto quanto sostenuto da altre organizzazioni sindacali sulla fascia oraria prevista per i servizi. “Non corrisponde al vero che sia stato previsto un turno dalle 19 alle 1 del giorno successivo – precisano –. L’accordo stabilisce invece un servizio dalle 18 alle 24, soluzione individuata proprio per evitare il prolungamento dell’attività nella giornata successiva”.
SAP e COISP ricordano inoltre che l’intesa è stata raggiunta nel rispetto delle disposizioni previste dall’Accordo nazionale quadro, sottolineando come le due organizzazioni rappresentino complessivamente quasi il 58% della platea sindacalizzata della provincia di Crotone, superando quindi la soglia del 50% più uno richiesta per la validità dell’accordo in deroga sugli orari di servizio.
Lucente e Commisso evidenziano anche che la medesima articolazione oraria era già stata adottata nelle estati del 2024 e del 2025 senza che venissero avanzate contestazioni, interrogandosi sulle ragioni del diverso atteggiamento assunto oggi dalle sigle critiche.
Secondo i due sindacati, l’utilizzo del personale aggregato nei servizi serali risponde all’esigenza di garantire una maggiore presenza delle forze di polizia nelle località turistiche durante le ore di maggiore afflusso, evitando allo stesso tempo di gravare ulteriormente sul personale della Questura di Crotone, già impegnato in un periodo caratterizzato da ferie, riposi e carenza di organico.
Nel comunicato viene inoltre precisato che il sacrificio richiesto riguarda principalmente personale aggregato proveniente temporaneamente da altre Questure e impiegato per circa dieci giorni, mentre il personale della Questura continua a svolgere le ordinarie attività istituzionali.
Le due organizzazioni sindacali esprimono infine sostegno alla decisione del questore Panvino di rafforzare i controlli sul territorio durante la stagione estiva, definendola una risposta concreta alle richieste provenienti da amministratori locali, operatori economici e cittadini. “La sicurezza – concludono – rappresenta una condizione indispensabile per lo sviluppo del territorio, per il turismo e per la crescita economica della provincia crotonese”.
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