Giro di prostituzione in un appartamento di Davoli: tre arresti

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  10 novembre 2022 09:39

Questa mattina, a Davoli, San Vito sullo Ionio e Rende, i Carabinieri della Compagnia di Soverato hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura, nei confronti di tre soggetti (Antonina Semeraro alias Maria, ucraina residente a Davoli, finita in carcere, e Pablo Cesar Borges alias Patrizia, brasiliano residente a Davoli, e Giuseppe Capozzi alias Antonio, residente a San Vito sullo Ionio, posti ai domiciliari), riconosciuti gravemente indiziati, in concorso, di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.    

L’indagine, condotta dalla Sezione Operativa del NOR ed avviata a maggio 2022 a seguito del controllo a piedi di un soggetto, apprendendo che lo stesso era un escort e forniva prestazione sessuali a uomini in cambio di denaro in un appartamento di Davoli, ha consentito di:

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− acclarare l’esistenza di un’attività illecita di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione posta in essere dai tre indagati in concorso tra loro, ciascuno con ruoli e compiti ben precisi; nella fattispecie:

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- un indagato metteva a disposizione l’appartamento locato e organizzava, unitamente ad altro indagato l’arrivo delle prostitute, la loro collocazione nell’appartamento e l’importo di denaro da chiedere;

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- il terzo indagato accompagnava le meretrici all’interno dell’appartamento e riscuoteva l’importo che quest’ultime dovevano corrispondere;

− disvelare che con cadenza settimanale (ogni lunedì) giungevano da altre province della Calabria, ma anche da altre regioni d’Italia, giovani donne e uomini al fine di esercitare meretricio e venivano accompagnati nel citato appartamento;

− ricostruire la rete di procacciamento dei clienti mediante annunci pubblicitari sul web;

− individuare oltre 70 clienti che, in ogni ora del giorno e della notte si introducevano nell’anzidetto appartamento, previe intese telefoniche, consumavano rapporti sessuali per il corrispettivo di euro 50.

Il procedimento penale pende nella fase delle indagini preliminari.   

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