Si è riunita l'associazione "Amici del Porto di Catanzaro": approvato il bilancio, si pensa al futuro

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  23 febbraio 2024 11:54

Alla presenza di un centinaio di soci diportisti, appassionati e sostenitori, sì è svolta al dopolavoro ferroviario di Catanzaro Marina, l’Assemblea annuale della associazione Amici del porto per l’approvazione del bilancio 2023. Nel porgere i saluti ai numerosi presenti, il Presidente Antonio Russo, ha tracciato un profilo dell’Associazione nata nel maggio 2021 e che nel breve volgere di meno di 3 anni ha raggiunto la ragguardevole cifra di quasi 200 soci. Un risultato non scontato che oggi pone l’Associazione in condizione di rendersi autorevole interlocutore degli enti locali, come portatore di interessi nelle attività di rivendicazione dei diritti dei diportisti catanzaresi.

Russo ha rivendicato i risultati ottenuti, in primo luogo, con l’installazione dei pontili in una situazione di assoluta regolarità amministrativa, che soddisfano le esigenze di ormeggio di 170 diportisti. Un numero ancora basso perché l’aspirazione dell’Associazione è quella di raggiungere il numero di 400 posti barca, per come previsto dal progetto di ristrutturazione del porto di Catanzaro che, dopo 10 anni di stallo, si spera stia per vedere la luce. 

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L’Associazione, ha dichiarato il Presidente Russo, sarà da stimolo per l’Amministrazione comunale e propone la costituzione di una TAVOLO PERMANENTE SU PORTO composto da Comune, Regione, Ordini Professionali, rappresentanti del mondo della Nautica, Associazioni e di una rappresentanza de “gli amici del porto di Catanzaro” deve permanentemente farvi parte per supportare ed orientare le scelte che da qui in avanti si andranno a compiere. L’Assemblea è stata caratterizzata da un acceso dibattito in cui sono emerse diverse criticità che l’Associazione si prenderà carico di rappresentare all’Amministrazione comunale, che si sta dimostrando interlocutore attento e sensibile alle istanze provenienti dal mondo del diportismo.

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Anche nelle recenti interlocuzioni con la Vice Sindaca Giusi Iemma, sono state rappresentate alcune esigenze urgenti che si rendono necessarie per far compiere un piccolo salto di qualità all’attuale struttura portuale. In primo luogo, è necessaria, anche ai fini della sicurezza, l’illuminazione di tutta l’area dei pontili, attualmente impraticabile di notte per mancanza dei corpi illuminanti. Si avverte la necessità dell’installazione di almeno due bagni chimici per dare un segnale minimo di civiltà che non può più essere rinviato. Già in questi giorni stanno transitando nel nostro porto diverse imbarcazioni straniere che lamentano proprio l’assenza di servizi igienici e tale mancanza si riflette immancabilmente sulla immagine dell’Amministrazione. Il porto, per le sue caratteristiche rappresenta l’interfaccia tra il mare e la città ed inevitabilmente ne rappresenta l’immagine evidenziandone lati positivi e negativi. L’installazione dei servizi pubblici, ancorché amovibili, a giudizio dell’Associazione, non è più rinviabile.

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Stesso discorso va fatto per la sistemazione dell’area sterrata dall’area in cui si tiene il Mgff sino all’ingresso dei pontili. I diportisti sono costretti a percorrere questo tratto di strada che sembra il tracciato del rally di Montecarlo. Buche, che ormai sono diventate crateri, sono sparse in tutta l’area con grave rischio per l’incolumità di mezzi e persone. Basterebbe un piccolo intervento di ricarica con misto stabilizzato, materiale perfettamente ecosostenibile ed economico, per risolvere una situazione veramente incresciosa. Ancora, è stato sottolineato l’inadeguatezza dello spazio destinato al parcheggio che, già in questo primo scorcio di primavera, si è rivelato insufficiente, e la stagione estiva è alle porte. Altra questione importante di cui si è discusso è quella di assicurare ai lavoratori della ditta concessionaria la possibilità di poter avere un rifugio sicuro , per poter affrontare il freddo e la pioggia dell’ inverno e il caldo e l’afa delle giornate estive. Ed infine, ma solo per il momento, il problema dei problemi, ovvero il rinnovo della concessione demaniale alla Ditta Carmar che si avvia alla scadenza dei primi 2 anni. La concessione demaniale già prevede la formula 2+2 e quindi ci si attende che la proroga venga concessa senza indugio alla prima scadenza per poter consentire un ragionevole margine di godimento la struttura portuale. Altri argomenti, tutti importanti sono stati analizzati e trattati e saranno rappresentati alla Vice Sindaca Giusi Iemma che, non più tardi di dieci giorni fa, su invito del presidente Russo, aveva assunto l’impegno di recarsi nell’area dei pontili per compiere un sopralluogo. Sappiamo che la vice Sindaca è impegnatissima ma sappiamo anche che manterrà fede all’impegno di venire a rendersi conto di persona della situazione. Alla riunione era presente Marco Tricoli della ditta CARMAR , società che gestisce i pontili, che ha fatto un accorato appello alla collaborazione con il Comune di Catanzaro. Noi Associati siamo convinti che la sua esperienza e la sua grandissima conoscenza nel mondo della nautica, operando in tanti Porti in tutta Italia, può essere un valore aggiunto al servizio del Comune di Catanzaro. Alla nostra prima Assemblea dei soci non poteva mancare il nostro amico Avvocato Francesco Pitaro che sin dai primi passi dell’Associazione è stato prodigo di consigli giuridici e ne ha sostenuto le ragioni in tutti i consessi. Per questi meriti, all’avvocato Pitaro è stata consegnata la prima tessera di socio onorario dell’Associazione amici del porto di Catanzaro. Presente anche il consigliere comunale Alberto Carpino che ha portato il saluto dell’Amministrazione ed in particolar modo della vice Sindaca Giusy Iemma che riveste anche il ruolo di Assessora con delega alle Politiche del mare e Sviluppo del Sistema Portuale. Carpino ha dichiarato che, per l’Amministrazione e per il Sindaco Fiorita, la realizzazione del porto dopo anni di immobilismo rappresenta una priorità del programma di governo per far diventare Catanzaro città di mare e non città con il mare. 

Dopo l’approvazione all’unanimità del bilancio consuntivo, la seduta è stata tolta non senza riconfermare l’impegno dell’Associazione alla vigilanza nella vicenda della ristrutturazione del porto e alla rivendicazione di voler essere consultata in tutte le scelte che saranno compiute d’ora in avanti dall’Amministrazione, ponendosi come interlocutore privilegiato, non per grazia ricevuta, ma perché la compagine rappresenta una quota crescente di stakeholder qualificati, in questo senso Russo ha tenuto a sottolineare che la collaborazione sarà massima ma l’Associazione vuole contare nelle scelte che non dovranno essere prese sulla testa dei diportisti ma insieme a essi. 

Infine il Presidente Tonino Russo insieme a tutti i componenti del CD ha ribadito l’importanza di tesserarsi con l’Associazione, per dare seguito a un interesse comune di vitale importanza per la Città di Catanzaro , perché questa volta non si può sbagliare e dopo 60 anni Catanzaro e i Catanzaresi meritano un Porto!

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