SIAV nell'Elenco del Ministero della Salute: il grande traguardo partito dalla Calabria

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  11 settembre 2026 11:47

 

Un doppio traguardo che segna la storia della SIAV: l'ufficializzazione dell'ingresso nell'Elenco del Ministero della Salute giunge insieme al superamento della quota di 1.000 soci in tutta Italia. Un riconoscimento che dà impulso straordinario al percorso di avvicinamento al II Congresso Nazionale di Vicenza, spinto dall'energia e dalle iniziative nate in terra calabrese. Il Presidente Dott. Pietro Maglio, insieme al Vicepresidente Dott. Francesco Sinopoli e al Segretario Dott. Giovanni Tedesco, a nome del Consiglio Direttivo, del Comitato Scientifico e di tutta la comunità associativa, annuncia con orgoglio l'ufficiale riconoscimento ministeriale della SIAV: una crescita record che ora punta dritta al grande appuntamento del 15 e 16 Ottobre 2026 a Vicenza per il II Congresso Nazionale dal titolo “Oltre il dispositivo: la nuova era degli accessi vascolari”.

“È con travolgente orgoglio, profonda emozione e immensa gratitudine che, a nome del Consiglio Direttivo, del Comitato Scientifico e mio personale, condivido una notizia storica: la SIAV – Società Italiana Accessi Vascolari è stata ufficialmente inserita dal Ministero della Salute nell'Elenco delle Società Scientifiche e Associazioni Tecnico-Scientifiche delle Professioni Sanitarie”, afferma il Presidente Maglio.

Spiegando il valore di questo percorso, il Presidente sottolinea: “Questo traguardo celebra una parabola associativa senza precedenti. La SIAV è nata in Calabria con una visione chiara: fare rete, unire le eccellenze, abbattere i confini territoriali e valorizzare la professionalità di chi opera sul campo. Da quell'intuizione si è sprigionato un vento forte e travolgente che dalla Calabria ha attraversato tutte le Regioni d'Italia, portando in brevissimo tempo oltre 1.000 professionisti ad abbracciare il nostro progetto”.

Una crescita straordinaria e capillare in ogni angolo del Paese, che dimostra quanto fosse forte il bisogno di condivisione, rigore scientifico e passione autentica. La presenza della SIAV nell'elenco del Ministero della Salute costituisce la giusta e meritatissima ricompensa per un lavoro imponente e faticoso, costruito giorno dopo giorno con dedizione da tutti i membri della comunità.

Un esempio concreto di questa grande sinergia nazionale è rappresentato dai tanti professionisti che sul territorio contribuiscono quotidianamente alla crescita della Società Scientifica. In Piemonte spiccano l'autorevolezza, la profonda competenza e lo straordinario valore clinico di Baudolino Mussa, affiancato dal contributo fondamentale di Silvia Testa, Simone Costanzo e Carla Rigo, mentre la Lombardia è rappresentata dalla professionalità di Giuseppe Caravella e Marco Asti. Nel Veneto si registra l'apporto di Renato Moresco e di tutto il PICC Team vicentino, professionisti di elevato spessore clinico e umano, affiancati in Liguria dall'impegno costante di Francesco Ursino e Stefano Tipa. La Toscana risponde con la dedizione di Giovanni Giacomini, il Lazio con la presenza strategica di Giacomo Morano e l'Abruzzo con la passione e il lavoro di Alessandro Ferrieri e Anastasia Fusco. La Puglia trova un solido punto di riferimento in Giuseppe Civetta, la Campania nell'esperienza di Giovanni Conte e Giuseppe Prata, la Basilicata nella presenza costante di GianVito Corona e la Sardegna nella determinazione e competenza di Marco Vidili, mentre la Sicilia si affida al prezioso raccordo territoriale di Vincenzo Modera, il tutto con le radici ben salde nella forte spinta propulsiva della Calabria portata avanti da Santo Soluri, Paolo Marinaro, Carmelo Buda, Lorenzo Malaspina e Giuseppe Casile.

Un grazie profondo va a ciascuno degli oltre 1.000 soci. La massiccia e immediata adesione, la fiducia incondizionata e l'entusiasmo quotidiano rappresentano il vero cuore pulsante di questa Società Scientifica.

Questo riconoscimento ministeriale dà nuova carica e autorevolezza ai pilastri della SIAV, permettendo di promuovere con maggiore forza l'eccellenza e la ricerca negli accessi vascolari attraverso la formazione continua, lo studio, l'innovazione e il progresso clinico-scientifico. Sul fronte della sicurezza, consente di definire raccomandazioni e standard assistenziali di alto livello per garantire la massima tutela e salute dei pazienti, consolidando al contempo, tramite la rete nazionale e la multidisciplinarietà, una grande comunità che connetta e valorizzi medici, infermieri e specialisti di tutte le Regioni d'Italia, ponendosi infine come partner qualificato e imprescindibile per il Ministero della Salute, le Regioni e le istituzioni sanitarie grazie a un'efficace interlocuzione istituzionale.

Come evidenziato dal Consiglio Direttivo e dal Comitato Scientifico SIAV, oggi si celebra un traguardo straordinario, ma lo sguardo è già rivolto al futuro. Quel vento nato in Calabria e cresciuto in tutta Italia soffia ora con forza verso il prossimo, prestigioso appuntamento: il II CONGRESSO NAZIONALE SIAV, dal titolo “OLTRE IL DISPOSITIVO: LA NUOVA ERA DEGLI ACCESSI VASCOLARI”, che si terrà a Vicenza il 15 e 16 ottobre 2026.

Sarà l'occasione imperdibile per ritrovarsi da ogni parte d'Italia, celebrando questo riconoscimento ministeriale e tracciando con autorevolezza le nuove rotte della disciplina.

In conclusione, dichiarano congiuntamente il Presidente Dott. Pietro Maglio, il Vicepresidente Dott. Francesco Sinopoli, il Segretario Dott. Giovanni Tedesco, il Consiglio Direttivo e il Comitato Scientifico SIAV:

“Grazie a tutti  per aver reso grande la SIAV. Il vento che è partito dalla Calabria e ha unito l'intera Italia continua a soffiare con forza verso il futuro: questo traguardo è straordinario, ma il viaggio è solo all'inizio.”