Siclari scettico sulla sopravvivenza dell'Hospice sotto la gestione dell'Asp di Reggio

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Hospice Via delle Stelle
  19 luglio 2019 18:51

"Ennesimo nulla di fatto del Governo che certificherà la perdita di una struttura di eccellenza. Il sottosegretario Armando Bartolazzi risponde all'interrogazione parlamentare del collega Francesco Cannizzaro senza dare alcuna nuova notizia e dichiarando soltanto che sarà mantenuta la continuità dell'Hospice tramite l'Asp ed è proprio ciò che occorre scongiurare". Lo afferma, in una dichiarazione, il senatore di Forza Italia Marco Siclari. "Mi domando: come fa l'Asp di Reggio Calabria, che sta dichiarando 'il dissesto della stessa' - aggiunge - a gestire l'Hospice garantendo la stessa qualità assistenziale che viene data adesso ai pazienti e alle loro famiglie? Bartolazzi dichiara che il commissario ad acta ha comunicato di aver convocato uno specifico Tavolo tecnico per il prossimo 23 luglio, già calendarizzata da giorni, che ha pagato l'ordinario ma non fa alcun cenno ai pagamenti dei costi extra budget sostenuti e documentati dalla Fondazione e per i quali quest'ultima rischia di chiudere.

Quello che hanno chiesto la Fondazione e la cittadinanza, con il sit-in organizzato lunedì scorso in piazza e la raccolta di firme da parte dei reggini, è semplice: dare un contratto alla Fondazione per garantire la continuità assistenziale da parte e scongiurare, quindi, la gestione da parte dell'Asp pronta al proprio dissesto. Su questo punto il Governo latita perché la loro volontà è quella di assorbire come Asp l'Hospice e la sua gestione, con le conseguenze che possiamo immaginare: ennesima struttura con gestione inefficiente, inefficace e inadeguata rispetto all'assistenza che viene data oggi". "Se nella riunione del 23 si deciderà di non fare il contratto alla Fondazione - dice ancora Siclari - ho individuato, con il Presidente della Fondazione, un'uscita di sicurezza, che non proviene dal Governo o dall'Asp, per garantire la qualità assistenziale che viene offerta oggi a tutti i pazienti. Conoscendo i tempi e i metodi della politica, dimostrata dalla prevedibile risposta del sottosegretario Bartolazzi, mi sono attivato già da settimane per trovare l'uscita di sicurezza e siamo pronti ad utilizzarla convinto che i commissari sono validissimi professionisti con grande volontà a risolvere i problemi della sanità, ma non hanno strumenti e risorse per poterlo fare. Ecco il mio obiettivo: garantire la continuità di un'assistenza di alta qualità. Su questo siamo già pronti, insieme al presidente ed ai lavoratori, qualora non venga firmato un vero contratto tra Asp e Fondazione".

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