Sicurezza a scuola, i ricercatori Inail formano i docenti dell’IC di  Curinga sulle manovre salvavita

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  18 marzo 2026 13:46

La sicurezza scolastica fa un salto di qualità grazie alla collaborazione tra ricerca scientifica e mondo dell'istruzione. È stata ufficializzata e conclusa la fase operativa della convenzione tra INAIL-DIMEILA - Laboratorio di sorveglianza sanitaria e Promozione della Salute in collaborazione con il Centro Ricerche INAIL di Lamezia Terme e l’Istituto Comprensivo di Curinga.

 Il progetto, “A scuola di RCP! Rianimare ci piace” coordinato dal C.T.E.R. Roberto Trovato del Laboratorio di Ergonomia e Fisiologia di Lamezia Terme, ha visto i docenti della scuola secondaria protagonisti di un intenso percorso di addestramento tecnico-pratico dedicato alle emergenze sanitarie, svoltosi il 24 febbraio nei locali dell’Istituto Comprensivo di Curinga. Ad aprire i lavori è stata la Dirigente Scolastica, dottoressa Giovanna Bruno, che ha sottolineato l'importanza strategica di questa sinergia con l'INAIL “Questa collaborazione non è solo un adempimento normativo, ma una scelta di responsabilità verso i nostri studenti e le loro famiglie.

Vogliamo che la nostra scuola sia un luogo dove la cultura della prevenzione sia pratica quotidiana” ha dichiarato la Dirigente, evidenziando come la formazione continua del personale sia la chiave per un ambiente scolastico sereno e protetto. Sotto la guida esperta dei formatori Alessandra Pera (Responsabile scientifico del progetto), Sara Calicchia, Chiara Colagiacomo, Silvia Capanna, Roberto Trovato, Elena Barrese, Davide Sorbilli,  i docenti hanno affrontato un programma focalizzato sull'acquisizione di competenze pratiche fondamentali per la gestione del soccorso immediato: Rianimazione Cardio-Polmonare (RCP), Tecniche di massaggio cardiaco per intervenire in caso di arresto, utilizzo del Defibrillatore, manovre di disostruzione delle vie aeree, posizione di  sicurezza.

La particolarità di questo accordo risiede nella sua lungimiranza. La giornata formativa non è stata un evento isolato, infatti, un gruppo di docenti proseguirà il percorso di addestramento avanzato. L'obiettivo è ambizioso e di grande valore civile: una volta acquisite le certificazioni necessarie, questi docenti diventeranno a loro volta formatori, trasferendo in un secondo momento le manovre salvavita direttamente agli alunni. Si viene così a creare una "catena della sopravvivenza" che parte dai laboratori INAIL, passa per i docenti e arriva fino ai banchi di scuola, rendendo gli alunni cittadini attivi e consapevoli. L'iniziativa sottolinea l'impegno costante del Centro Ricerca INAIL di Lamezia Terme nell'esportare le proprie competenze tecniche e scientifiche al di fuori dei laboratori.

"Formare un docente significa rendere la scuola più sicura, mentre formare un docente affinché istruisca i giovani significa investire sul futuro della salute pubblica," ha concluso Roberto Trovato a margine della giornata. Grazie a questa convenzione, l’Istituto di Curinga si pone come un modello di prevenzione attiva sul territorio lametino, trasformando la teoria della sicurezza in un impegno concreto per la tutela della vita umana.

 

 


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