Silipo (CalabriaOltre) contro tendenza: “Catanzaro città morta? A noi non sembra”

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Silipo (CalabriaOltre) contro tendenza: “Catanzaro città morta? A noi non sembra”
Giuseppe Silipo, coordinatore cittadino Associazione CalabriaOltre
  09 dicembre 2021 09:14

“Catanzaro città morta, Catanzaro senza futuro, Catanzaro non ha negozi, Catanzaro non ha parcheggi ect. Sono questi i ritornelli che più spesso si leggono sui social ma che spesso trapelano anche da alcune note pubblicate dalle testate online. Ma cos'è che rende una città viva? Quali sono i motivi per cui Catanzaro non viene considerata una città viva?””. Lo scrive Giuseppe Silipo, coordinatore cittadino Associazione CalabriaOltre.  

“A nostro modesto parere tutto ruota in funzione dell'attrattività. Più un posto è attrattivo, più diventa vivo, vivace. Ora, prendiamo ad esempio il nostro bellissimo centro storico, con particolare riferimento a Corso Mazzini che dovrebbe fungere da centro commerciale all'aperto. Ieri sera, festa dell'Immacolata, pullulava di gente. Evidentemente le attrazioni offerte dall'Amministrazione Comunale sono state gradite dai catanzaresi che non hanno esitato a prendere d'assalto il corso principale della città. Ed è altrettanto evidente che tutta quella gente da qualche parte avrà pure dovuto parcheggiare. O no?

Banner

Era già successo lo scorso fine settimana.  Ma a fronte di questa pacifica invasione di persone, solo alcune attività commerciali hanno ritenuto di alzare le loro saracinesche. Sottolineiamo che prima ancora che la considerazione venisse fatta da semplici cittadini come noi, c'è stato qualche appartenete alla medesima categoria dei commercianti che, proprio da queste pagine, ha ritenuto di esprimere più di una perplessità per questa situazione. Perplessità che noi condividiamo in pieno.

Banner

Alcuni diranno che tenere aperti quando i cittadini sono distratti da altre attrazioni è inutile perchè nessuno entra per fare acquisti. A parte che non si hanno oggettivi riscontri su questa teoria, quanto meno una saracinesca alzata ed una vetrina illuminata, potrebbe fungere da veicolo pubblicitario i cui effetti si potrebbero produrre anche nei giorni a seguire. 

Banner

“E' vero, noi non apparteniamo alla categoria dei commercianti e ci possono sfuggire alcune importanti dinamiche e le difficoltà nelle quali si dibattono molti di loro. Ma pensiamo che le dinamiche e le difficoltà siano le stesse di quelle che, in un periodo storico come quello attuale, stanno vivendo i commercianti delle realtà a noi vicine che, però si appellano anche alle giornate di festa per offrire ai cittadini la loro merce. E che non tutti la pensino così anche da noi, lo dimostra il fatto che non tutti i negozi avevano le serrande abbassate. Non siamo stati mai benevoli nei confronti dell'attuale Amministrazione Comunale. Ma pensiamo che se c'è una cosa che è difficile da cambiare, è proprio la mentalità delle persone. E per questo che su questo argomento pensiamo che, per una volta, la politica non abbia colpe”. conclude Giuseppe Silipo. 

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner