
La Corte dei Conti ha revocato il sequestro conservativo di 2.391.377,32 euro disposto nei confronti di Laura Logozzo e Maria Battaglia, entrambe coinvolte nell’inchiesta sul cosiddetto “sistema Scorcia” al Policlinico universitario di Catanzaro. Le due sono difese dagli avvocati Andrea Lollo, Paolo Falzea ed Eugenio Felice Perrone.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito della più ampia indagine della Procura di Catanzaro che ha portato alla chiusura delle indagini nei confronti di 12 persone, tra cui il direttore del reparto di Oculistica dell’Azienda ospedaliera universitaria Dulbecco, Vincenzo Scorcia. Il gip aveva definito il presunto meccanismo illecito come un vero e proprio “sistema”.
Nell’inchiesta risultano indagati anche altri medici dell’équipe per presunte truffe legate all’attività incompatibile e per peculato, in relazione all’uso di strumentazioni e materiali ospedalieri su pazienti privati.
La revoca del sequestro da parte della magistratura contabile rappresenta ora un nuovo sviluppo sul fronte delle misure patrimoniali, mentre il procedimento penale resta nella fase successiva alla chiusura delle indagini.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797