Solidarietà, i ragazzi dell'I.C. "Patari Rodari" di Catanzaro "in corsa" contro la fame

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images Solidarietà, i ragazzi dell'I.C. "Patari Rodari" di Catanzaro "in corsa" contro la fame

  04 maggio 2022 18:53

Non è un mistero che la corsa sia da sempre uno degli sport più praticati e i motivi sono tanti: aumenta la resistenza, migliora la salute, allenta lo stress della vita quotidiana.

Se proviamo a radunare un gruppo di bambini in un cortile, nel giro di pochi minuti li vedremo giocare correndo perché l’uomo è nato per correre, solo che spesso lo dimentica.

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La corsa è uno sport democratico perché siamo noi a scegliere se competere, con noi stessi   o con gli altri, se correre solo per il gusto di farlo, se correre per sposare un’idea, un progetto. Proprio come hanno fatto stamattina i ragazzi delle  classi seconde della scuola secondaria di primo grado, partecipando al progetto didattico “Corsa contro la fame” sostenuti dai loro docenti e coordinati dalla referente Donata Perri.

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Ma scopriamo un po’ di cosa si tratta.

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Il progetto multidisciplinare, in linea con le direttive ministeriali per l’educazione civica, ha visto ancora una volta protagonisti i nostri ragazzi i quali, sono stati guidati a  riflettere su realtà diverse dalla propria,  confrontarsi e approfondire argomenti quanto mai attuali: cambiamenti climatici, sostenibilità, siccità, guerre e povertà. Una vera opportunità  per avvicinarsi ad esperienze di solidarietà. Infatti ad ogni studente è stato consegnato un passaporto solidale con il fine ultimo di sensibilizzare le persone intorno a loro, cercando anche mini-sponsor per l’evento finale. E come al solito i nostri ragazzi ci hanno stupito riuscendo a sensibilizzare più persone che, grazie alle loro donazioni hanno sostenuto un progetto solidale nelle zone di siccità, di povertà e di fame in Madagascar.

Al Parco della biodiversità oggi si è tenuta la manifestazione conclusiva che è stata proprio una corsa, o meglio, tanti giri di corsa: liberatoria, inclusiva, solidale e meravigliosamente partecipata quasi come voler sottolineare un ritorno alla tanta sospirata normalità. Ma con un valore aggiunto: la consapevolezza che si può lottare per un mondo libero dalla fame, dai soprusi e dalle ingiustizie senza usare le armi ma solo testa, cuore e gambe. Grande lezione ragazzi: chapeau!

E GRAZIE DI RESTITUIRCI FIDUCIA, ENTUSIASMO, GIOIA E LA CERTEZZA CHE DOMANI SARA’ MIGLIORE PERCHE’ SIETE LA PARTE MIGLIORE DEL MONDO.

 

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