Solidarietà, successo per "Il Sabato per il Villaggio", l'iniziativa a sostegno dei randagi a Catanzaro

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  06 giugno 2022 12:21

É stata una giornata importante quella trascorsa lo scorso 4 giugno a Catanzaro. Presso la Sala Concerti di Palazzo De Nobili si è tenuta il “Sabato per il Villaggio”, iniziativa organizzata per sostenere i randagi nel tortuoso percorso della gestione e della cura da parte del Villaggio dei Randagi - Associazione Bios. Un reading poetico, tratto dalla silloge ”In 7 Parole”, (VJ edizioni) di Italo Cirene, ha caratterizzato il significativo pomeriggio. Le letture affidate a Salvatore Venuto, attore del teatro di Calabria, hanno emozionato i presenti, visibilmente colpiti dalla straordinaria interpretazione.

Italo Cirene, fautore dell’evento, durante il dialogo tenuto con Walter De Santis, ha dichiarato: “Questa pubblicazione nasce da un sentimento, da un vissuto. Ho cercato di metterci il cuore e un po’ di talento che ho per il cosiddetto suono della frase. Questa giornata é importante per i nostri amici a quattro zampe. Ringrazio calorosamente Roberta Cricelli, la quale ha curato la prefazione del libro, Walter De Santis, autentico deus ex machina della parte organizzativa, Salvatore Venuto per il suo enorme contributo. Un grazie anche ad Antonio Sirianni, ideatore della bellissima locandina”.

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Lo scopo dell’iniziativa è stato quello di sostenere il villaggio dei randagi di Caraffa, gestito con amore e tanti sacrifici dall’associazione “BIOS”, sezione provinciale di Catanzaro, rappresentata dal presidente Aldina Stinchi e dalla vicepresidente Phaedra Martino. Proprio la numero uno dell’Associazione, nel corso del suo intervento, ha rimarcato l’impegno nei confronti degli “amici” cani nonostante le tante difficoltà: “Sono trent’anni che mi batto contro l’uso malavitoso dei cani randagi con risultati, purtroppo, ridotti perché l’unica cosa che siamo riusciti a fare é stata quella di costruire il “Villaggio dei Randagi” dove gli animali vivono in libertà, sempre rispettando il contenimento degli stessi che, ovviamente, non possono girare ovunque. Pensate, gli enti pubblici sprecano milioni di euro in canili-lager, dove gli animali vengono segregati e fatti vivere in condizioni terrificanti anche sotto l’aspetto igienico-sanitario con un grande impatto ambientale, in quanto migliaia di cani sono detenuti nelle medesime aree territoriali.

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Cerchiamo di fare ciò che possiamo, anche se basterebbe organizzare una sterilizzazione a tappeto di tutti i randagi. Purtroppo, a causa di vari interessi, tutto questo non viene fatto e noi non possiamo altro che sbattere contro un muro di gomma”.

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