Sorbo San Basile, arrestato per detenzione di hashish: il giudice convalida l’arresto ma respinge la richiesta dei domiciliari

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Il giovane, difeso dall’avvocato Frank Mario Santacroce, sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nelle ore serali. Processo fissato al 24 novembre.

  09 ottobre 2026 13:12

Si è svolta questa mattina, presso il Tribunale di Catanzaro, l’udienza di convalida dell’arresto di G.E., 24 anni, residente a Sorbo San Basile, fermato nella serata del 7 ottobre scorso dai Carabinieri della Stazione di Taverna nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato anche al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

La vicenda ha avuto origine da un controllo stradale effettuato lungo la SS 109 Quater, in località Colle Castagna, nel territorio comunale di Sorbo San Basile.

Durante le operazioni di identificazione degli occupanti di un’autovettura, i militari avrebbero riscontrato alcuni elementi di sospetto che li hanno indotti a procedere a una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del giovane.

All’interno dell’immobile, i Carabinieri hanno rinvenuto, occultati in un frigorifero, diversi quantitativi di hashish, per un peso lordo complessivo di circa 105 grammi, suddivisi in un panetto da 79,8 grammi e ulteriori porzioni di dimensioni inferiori.

Nel corso della perquisizione sono stati inoltre sequestrati due bilancini di precisione, elementi che, secondo l’ipotesi accusatoria, unitamente al quantitativo e alle modalità di confezionamento della sostanza, farebbero presumere una destinazione non esclusivamente personale dello stupefacente.

Il giovane è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti, ai sensi dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990, e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

All’esito dell’udienza, il giudice del Tribunale di Catanzaro, dott.ssa Elisa Fabio, ha convalidato l’arresto, respingendo tuttavia la richiesta della Procura della Repubblica di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.

Il giudice ha invece disposto nei confronti dell’imputato la misura meno afflittiva dell’obbligo di dimora nelle ore serali, consentendogli pertanto di non permanere in regime di arresti domiciliari.

Il procedimento proseguirà con rito direttissimo, con udienza fissata per il prossimo 24 novembre 2026.

L’imputato è stato assistito dall’avvocato Frank Mario Santacroce, del Foro di Catanzaro, che ne ha curato la difesa nell’udienza di convalida.