
Nasce da una vicenda che ha profondamente colpito l’opinione pubblica la nuova opera dell’artista Nuccio Loreti.
“Sospeso” è una scultura in acciaio e pietra che affronta il tema della responsabilità quando una vita fragile viene affidata a una struttura che dovrebbe sostenerla e proteggerla.
Al centro dell’opera un cuore, sospeso tra due elementi verticali. Uno dei sostegni appare segnato, imperfetto, come se qualcosa non avesse retto fino in fondo. Il cuore non è caduto: è trattenuto in un equilibrio fragile, attraversato da una crepa che non grida ma interroga.
Loreti sceglie un linguaggio essenziale e privo di retorica.
“Sospeso” non è un atto d’accusa, ma una riflessione silenziosa sulla fiducia, sulla cura e sulle responsabilità che accompagnano ogni passaggio delicato della vita. L’opera è dedicata a Domenico.
DESCRIZIONE BREVE
"Sospeso", Acciaio e pietra, 2026
Un cuore trattenuto tra due strutture portanti. Non è la fragilità a cedere, ma ciò che dovrebbe sostenerla.

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