Sostenibilità e riuso delle acque: a Sersale la scuola e la FIDAPA tracciano la rotta

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  15 maggio 2026 09:02

Il domani del nostro pianeta passa inevitabilmente attraverso l’educazione e la consapevolezza dei più giovani. Con questo spirito, mercoledì 13 maggio, il Teatro della Scuola Secondaria di Sersale ha ospitato l’incontro "Sostenibilità Ambientale e Riuso delle Acque". L’iniziativa è nata dalla sinergia tra la sezione locale della F.I.D.A.P.A. e l’Istituto Comprensivo “Bianco Alvaro”, per declinare sul territorio il Tema Internazionale 2024/2027 volto a trasformare la società verso un futuro sostenibile.

La mattinata è stata aperta dalla Vicepresidente della sezione FIDAPA di Sersale, Federica Cristiana Mazzei (per conto della Presidente Marcella Sirianni), che ha accolto i sindaci di Sersale e Petronà, Carmine Capellupo e Dario Bolotta, l'assessore  Serafina  Pettinato, il Maresciallo Pasquale Castellana e la Dirigente Scolastica Maria Brutto, quest’ultima lodata per il costante supporto alle iniziative educative.

I saluti iniziali hanno avuto seguito con l’intervento in videoconferenza di  Concetta Corallo e Franca Dora Mannarino, rispettivamente Past President e Tesoriera Nazionale della FIDAPA BPW Italy. Entrambe hanno espresso forte apprezzamento per il progetto.  È intervenuta per l’occasione l’ideatrice del progetto, Loreta Mastrolonardo, componente della Commissione Italiana FIDAPA Sostenibilità Ambientale Internazionale BPW, ha definito nel suo intervento  il progetto come una "semina sociale": "Credo nelle cose che si fanno insieme. Questo percorso va oltre l'evento: è un impegno che portiamo avanti a livello internazionale per plasmare un futuro sostenibile partendo dagli alunni, vero motore del cambiamento."

Ad  illustrare gli obiettivi pratici, ponendo l'accento sull'urgenza climatica e sulla necessità di proteggere le risorse idriche fondamentali per l'acqua potabile, è stata la socia Carmela Valente, referente del progetto internazionale e per la sezione di Sersale.

Sotto la moderazione della giornalista e socia  Francesca Froio, il dibattito è stato arricchito da altre voci autorevoli: come il Professor Marco Musella (Università Federico II) che ha trattato l'aspetto economico dell'acqua, definendola un bene prezioso e universale, seguito dalla  socia  Antonietta Sacco che nel suo ruolo di ingegnere, attraverso il dialogo ha esortato i giovani a essere "custodi del futuro", partendo dalle buone azioni quotidiane.

Il dibattito tecnico ha raggiunto il suo culmine con l'intervento del Direttore Generale dell’ARPACAL, Michelangelo Iannone, il quale, coniugando empatia e rigore professionale, ha tracciato un percorso concreto per la salvaguardia ambientale.

Iannone ha evidenziato come la tutela del territorio parta innanzitutto da un uso sostenibile della risorsa idrica, che necessita di una gestione oculata ed efficiente per evitare sprechi. Questo approccio si lega strettamente alla protezione delle falde acquifere, dove la riduzione dei prelievi diventa una condizione essenziale per preservare l'equilibrio degli ecosistemi.

Un punto centrale della sua analisi è stato il concetto di circolarità, intesa come la capacità di valorizzare le acque già trattate per nuovi scopi, come il riutilizzo irriguo o civile, trasformando così lo scarto in risorsa. Infine, ha indicato nell'innovazione la chiave di volta del sistema: lo sviluppo di strumenti di monitoraggio all'avanguardia e la costante integrazione tra ricerca scientifica e controlli ambientali rappresentano, infatti, le uniche garanzie per una difesa del patrimonio naturale moderna ed efficace.

A suggellare il valore dell'iniziativa è intervenuta la Past President Carmela Schipani, la quale ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione della giornata. Nel suo discorso, ha rimarcato il  ruolo prezioso e capillare che la FIDAPA svolge sia a livello globale che sul territorio, ricordando come l'obiettivo comune resti la capacità di generare una crescita collettiva e condivisa, fondata sulla sinergia con gli altri.

La socia e  Dirigente Scolastica, Maria Brutto, con un intervento di grande spessore emotivo,  ha tratto ispirazione dall’enciclica Laudato si’, affrontando il tema del rispetto ambientale con un sapiente equilibrio tra poesia e incisione. Rivolgendosi direttamente agli studenti, ha lasciato loro un monito potente: la tutela del mondo non è un concetto astratto, ma la cura necessaria della propria "casa comune", un patrimonio che appartiene a tutti e che da tutti deve essere protetto.

I veri protagonisti sono stati gli alunni dei plessi di Cerva, Petronà, Andali, Zagarise e Sersale. Attraverso plastici, balletti, presentazioni multimediali, cartelloni ed esperimenti scientifici, i ragazzi hanno dimostrato come la creatività possa sensibilizzare più di mille parole. Il plauso dei sindaci e delle autorità militari ha sancito il successo di una giornata che ha visto la comunità unita.

L'evento, coordinato per lo streaming da Pina Schipani e trasmesso sul canale YouTube di FIDAPA BPW International, si è concluso con le premiazioni e le riflessioni finali di Carmela Schipani, lasciando un segno profondo nella coscienza dei futuri cittadini.


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