
di GIANCARLO SPADANUDA
Esperti NASA/NOAA studiosi attenti del sole, avvertono che il 5 febbraio ci sarà una tempesta solare forte,allorchè il "vento solare",cioè il plasma (particelle cariche elettricamente,congiuntamentee a forte campo magnetico) potrebbe raggiungere la terra (alla velocità di 2000 -duemila- km. al secondo )
oltrepassando il suo campo magnetico esterno protettivo.
In tal caso,oltre alle aurore boreali visibili anche a latitudini basse (per es. Italia) ,si creerebbero notevoli correnti indotte,le quali agirebbero contro tutte le reti elettriche,con guasti (riparabili in
tempi lunghi) ai computer,alle trasmissioni di ogni tipo,ai frigoriferi (derrate in rovina),alle pompe di sollevamento acqua (no acqua),interessando altresì tutti gli insediamenti umani:ospedali,banche,ecc.
Secondo alcuni studi persino il corpo umano potrebbe risentire dell'evento,anche psicologicamente.
Si spera che la tempesta non avrà la forza dell' "evento di Carrington del 1859"(la
più grande tempesta geomagnetica dell'era moderna);in questi giorni
essa ha la forza di circa la metà, .Nel corso del citato evento del
1859 tutti i telegrafi andarono in black out .
Si ricorda che l'energia emessa dalle tempeste solari è paragonabile a miliardi di bombe atomiche ;la macchia solare da cui è partita la tempesta è visibile in alto a sinistra nella allegata foto di NASA, ove
è indicata la situazione alle ore 8,06 di oggi 3 febbraio 2026.
Sono notizie che bisogna pur dare,perchè siamo tutti parte di questo mondo: vale dunque la pena fare guerre? La guerra è una cosa troppo seria per lasciarla ai militari (Talleyrand).
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