
Il Consiglio approva il nuovo PEF. Riduzione media stimata tra 80 e 100 euro a famiglia. Il Piano validato da ARRICAL, ente terzo. Zofrea: «Risultato di una gestione responsabile»
03 agosto 2026 14:07In un contesto segnato dall'aumento generalizzato dei costi dei servizi pubblici, a Squillace arriva un segnale in controtendenza. Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo Piano Economico Finanziario della TARI per il 2026, che consentirà una riduzione della pressione tariffaria per famiglie e attività economiche.
Secondo le stime dell'Amministrazione comunale, per molte utenze domestiche la diminuzione della bolletta potrà tradursi in un risparmio medio compreso tra 80 e 100 euro all'anno, pur continuando a garantire un servizio efficiente.
Un dato che assume particolare rilevanza se si considera che il Piano è stato validato da ARRICAL, l'Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria, quale Ente territorialmente competente. Un organismo terzo che ha verificato la correttezza tecnica, economica e amministrativa dei dati trasmessi dal Comune e dal gestore del servizio, certificando la regolarità dell'intero procedimento.
Il costo complessivo del servizio passa da oltre 737 mila euro nel 2025 a circa 607 mila euro nel 2026, con una riduzione superiore a 130 mila euro, frutto di un'attività di razionalizzazione della spesa, recupero dell'evasione tributaria, aggiornamento della banca dati e maggiore efficienza nella gestione.
«Abbiamo scelto – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Zofrea – di affrontare i problemi con responsabilità, senza rinviarli. Oggi quel lavoro restituisce un risultato concreto ai cittadini. La diminuzione della TARI non è casuale, ma il frutto di un percorso amministrativo serio, certificato da un ente terzo come ARRICAL.»
L'Amministrazione sottolinea inoltre come la riduzione delle tariffe non sia avvenuta a discapito della qualità del servizio. Al contrario, il sistema di raccolta continua a garantire standard elevati, con una raccolta differenziata stabile e una città che, grazie anche alla collaborazione dei cittadini e all'impegno degli operatori ecologici, si presenta più pulita e curata.
A rafforzare il dato arriva anche il confronto con il Rapporto Cittadinanzattiva 2025. Applicando gli stessi criteri utilizzati dall'associazione – famiglia tipo composta da tre persone residente in un'abitazione di 100 metri quadrati – la spesa media annua per la TARI a Squillace si attesta intorno ai 230 euro, a fronte di una media nazionale di 340 euro. Un differenziale di oltre 100 euro che colloca il Comune tra quelli con una pressione tariffaria significativamente inferiore rispetto al dato italiano.
Per l'Amministrazione comunale il risultato rappresenta un punto di partenza. L'obiettivo dichiarato è continuare a migliorare il servizio, rafforzare la raccolta differenziata, contrastare l'evasione e contenere ulteriormente i costi, affinché i benefici possano tradursi in un vantaggio concreto per cittadini e imprese.
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