Squillace, una serata d’onore per Floriano Noto: al presidente giallorosso il primo Premio “Città di Squillace”

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images Squillace, una serata d’onore per Floriano Noto: al presidente giallorosso il primo Premio “Città di Squillace”


  09 agosto 2026 10:54

Piazza Duomo gremita per la prima edizione del riconoscimento voluto dall’Amministrazione comunale. Zofrea: "Premiamo serietà, programmazione e capacità di credere nei propri obiettivi". Noto promette: "Se vinceremo il campionato tornerò con tutta la squadra"

Piazza Duomo gremita, tanti cittadini e appassionati arrivati anche dai centri vicini e un entusiasmo tutto giallorosso hanno fatto da cornice alla prima edizione del Premio “Città di Squillace”, assegnato a Floriano Noto, presidente dell’US Catanzaro 1929 e vicepresidente nazionale della Lega Serie B. Una serata intensa ed emozionante, magistralmente condotta dal giornalista Oldani Mesoraca, che con professionalità, competenza e capacità di coinvolgere il pubblico ha accompagnato i diversi momenti della manifestazione, guidando il dialogo con il presidente Noto e con i giovani calciatori presenti.

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L’iniziativa, voluta dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Zofrea, nasce con l’obiettivo di creare un appuntamento annuale identitario per Squillace, capace di valorizzare personalità che, attraverso il proprio impegno nei diversi settori della società civile, contribuiscono a dare prestigio al territorio e alla Calabria. Un riconoscimento pensato anche per rafforzare negli anni il ruolo e l’immagine della città. Per inaugurare il Premio, la scelta è caduta su Floriano Noto, personalità capace di coniugare due percorsi di successo: quello del grande imprenditore, affermatosi attraverso competenza, serietà e visione, e quello del presidente che ha riportato il Catanzaro tra i protagonisti del calcio nazionale, accompagnando ai risultati sportivi la costruzione di una società solida, organizzata e autorevole.

A spiegare il significato della scelta è stato lo stesso sindaco Zofrea durante la consegna del riconoscimento. "Questa sera la Città di Squillace è orgogliosa di conferire il primo Premio Città di Squillace all’ingegner Floriano Noto. Lo facciamo per rendere omaggio a un grande imprenditore e a un grande presidente che ha riportato il Catanzaro tra i protagonisti del calcio nazionale". Il primo cittadino ha poi indicato i valori che dovranno caratterizzare anche le future edizioni: "I successi non arrivano mai per caso: sono il frutto di sacrificio, programmazione e della capacità di credere nei propri obiettivi. Sono questi i valori che oggi vogliamo riconoscere e celebrare". Non soltanto, dunque, un premio ai risultati raggiunti, ma al lavoro e al percorso che li hanno resi possibili. "Floriano Noto – ha concluso Zofrea – rappresenta nel mondo dell’impresa e dello sport un esempio di eccellenza di cui tutta la Calabria può andare fiera".

Il Premio è stato realizzato dal maestro orafo Michele Affidato, al quale l’Amministrazione comunale ha affidato la creazione del riconoscimento. Assente per inderogabili impegni istituzionali e professionali, Affidato ha voluto comunque partecipare idealmente alla serata attraverso una lettera indirizzata al sindaco. Nel messaggio ha espresso apprezzamento per la nascita di un riconoscimento dedicato alle eccellenze calabresi e parole di particolare stima per Noto, sottolineandone le qualità umane, il profilo imprenditoriale, i valori morali e l’impegno a favore del territorio e della comunità. Affidato ha inoltre auspicato che il Premio “Città di Squillace” possa crescere negli anni e diventare un autorevole punto di riferimento nel panorama culturale regionale.

Il cuore della serata è stato poi il racconto dello stesso Noto. Sollecitato dalle domande di Mesoraca, il presidente ha ripercorso il cammino alla guida della società giallorossa: "Sono stati sette anni di grande lavoro, soprattutto i primi perché, per noi, la società era un’azienda nuova, un modo diverso di gestire le cose, un mondo nuovo. Ci siamo molto impegnati – ha aggiunto – quindi speravamo di raggiungere buoni obiettivi".
Noto ha parlato anche della sua elezione a vicepresidente della Lega Serie B, definendola una grande soddisfazione, soprattutto perché voluta dai presidenti delle società. Un incarico prestigioso che rappresenta, allo stesso tempo, un grande onore e una responsabilità da affrontare con l’impegno di sempre. Spazio anche alla nuova stagione. Sulle prime gare lontano dal “Ceravolo”, Noto ha spiegato che la partenza in trasferta è legata alle esigenze della società e ai lavori allo stadio, esprimendo l’auspicio di poter disputare al “Ceravolo” la gara casalinga contro la Carrarese.

Nessuna anticipazione, invece, sui possibili nuovi acquisti: il presidente ha ricordato come il mercato sia in continuo movimento, preferendo non sbilanciarsi. Ad accompagnare Noto a Squillace anche i giovani calciatori Ruggero Frosinini e Mateo Garnica, accolti con grande calore dal pubblico e coinvolti nel corso della serata. Il momento più coinvolgente è arrivato sul finale, quando Noto ha lasciato a Squillace una promessa: "Se vinceremo il campionato, l’anno prossimo tornerò e porterò con me l’intera squadra". Una frase accolta da un lungo applauso e che ha suggellato una manifestazione nella quale sport, territorio e senso di appartenenza si sono intrecciati.

La prima edizione del Premio “Città di Squillace” va così in archivio con una piazza piena e partecipe e con l’ambizione di trasformare il nuovo riconoscimento in una tradizione capace di crescere negli anni, portando a Squillace personalità di prestigio e valorizzando, attraverso le loro storie, l’immagine della città e le eccellenze della Calabria. E per una sera, nel cuore dell’antico borgo, Piazza Duomo si è tinta di giallorosso, celebrando Floriano Noto e una storia fatta di impresa, sport, programmazione e passione.