Stangata sui trasporti: pendolari in rivolta per i rincari sulla Lamezia-Germaneto

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Stangata sui trasporti: pendolari in rivolta per i rincari sulla Lamezia-Germaneto


  30 aprile 2026 12:50

Una vera e propria doccia fredda attende i lavoratori e gli studenti che, dal prossimo 1° maggio, usufruiranno del servizio di trasporto pubblico sulla tratta Lamezia Terme - Germaneto. L'adeguamento tariffario annunciato dalla società Bilotta Autolinee ha scatenato un'ondata di sdegno tra gli utenti abituali, che vedranno il costo dell'abbonamento mensile lievitare da 68 a oltre 106 euro. Si tratta di un balzo in avanti superiore al 56%, un rincaro che i rappresentanti del collettivo dei pendolari non esitano a definire "sproporzionato e privo di logica di sostenibilità economica".

La protesta nasce dalla consapevolezza che un collegamento vitale per chi raggiunge quotidianamente il polo universitario e direzionale del capoluogo rischi di trasformarsi in un onere insostenibile. Secondo i firmatari della nota di protesta, "è inaccettabile che per una tratta di circa 30 km si applichi un rincaro di tale portata", sottolineando come un aumento di quasi 40 euro mensili finisca inevitabilmente per trasformare "il diritto alla mobilità in un lusso insostenibile, gravando pesantemente sui bilanci familiari".

Le lamentele del gruppo non si fermano però al solo dato economico, ma investono l'intero impianto della gestione del servizio. I pendolari evidenziano infatti come la qualità dei trasporti non giustifichi minimamente l'esborso richiesto, lamentando un parco mezzi non rinnovato e corse spesso sovraffollate negli orari di punta. Inoltre, viene sollevata una questione di coerenza con le politiche ambientali: se da un lato le istituzioni incentivano l'abbandono dell'auto privata, tariffe così elevate producono l'effetto opposto. "Il rischio concreto è che i pendolari abbandonino il servizio su gomma in favore del sistema ferroviario, creando un danno economico alla stessa società Bilotta", avvertono gli utenti, rimarcando come il rincaro superi di gran lunga il tasso di inflazione e presenti anomalie incomprensibili anche sui percorsi più brevi.

Oltre al blocco degli aumenti, tra le istanze presentate alla Regione Calabria e alla società di autolinee emerge con forza la richiesta di garantire la continuità del servizio per l'intero mese di agosto, così da tutelare chi deve recarsi al lavoro anche nel periodo estivo. In attesa di un riscontro, la posizione dei viaggiatori resta ferma: senza un tavolo di confronto e una revisione delle tariffe, la mobilitazione proseguirà con raccolte firme e il coinvolgimento dei sindacati. La conclusione dei pendolari è un monito che non lascia spazio a interpretazioni: la situazione attuale rappresenta una "distorsione che disincentiva la mobilità sostenibile e colpisce le fasce più deboli", rendendo urgente un intervento correttivo prima che la nuova tariffazione diventi operativa.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.