
di Luigi Stanizzi
Muri scrostati, intonaci caduti, colori ammuffiti, cornicioni crollati, porte sgangherate, storiche iscrizioni marmoree illeggibili, calcinacci, pareti macchiate. Si presentano così in totale stato di degrado l'ingresso e la corte di Palazzo De Nobili. "Benvenuti" al Comune di Catanzaro, davvero un pessimo biglietto da visita per la sede principale dell'Ente, dove il sindaco e gli uffici ricevono consoli, parlamentari, ministri, capi di Stato, amministratori pubblici, imprenditori, utenti.
A Palazzo De Nobili si celebrano matrimoni, si tengono prestigiosi concerti, convegni, vi giungono artisti a livello internazionale, personalità, vengono premiati catanzaresi che si distinguono nel mondo. È ubicato nel cuore del centro storico, con alle spalle la meravigliosa Villa Margherita, già Villa Trieste, anche in degrado ma dove finalmente sono in corso lavori di restyling. Non è possibile abbandonare il Comune in queste condizioni, anche per la dignità di chi ci lavora. Questa denuncia, sollecitata da alcuni cittadini, è mirata a determinare interventi urgenti. Non è un attacco all'attuale amministrazione comunale tantomeno al sindaco, impegnato in mille emergenze: la situazione di degrado si trascina da tanto tempo. Ci deve pur essere qualcuno che segnali questa incresciosa se non squallida situazione in cui versa il Palazzo comunale di Catanzaro, il famoso storico Palazzo De Nobili, che sia la stampa, che siano i dirigenti addetti alla manutenzione, i dipendenti stessi. Sono tutti accecati? Ma da cosa? Dall'ottimismo coattivo? Oppure è assuefazione al brutto. Non basta la moquette rossa sulle scale. L'ingresso del Palazzo Comunale è il biglietto da visita della città. Questo degrado non può continuare a peggiorare giorno dopo giorno, anno dopo anno, senza che nessuno dica nulla.
È così che si può presentare il Comune Capoluogo della Calabria ridotto in questo stato? Catanzaro vuole e sa svolgere il suo ruolo di guida della Calabria? E allora che cominciasse a presentarsi come di dovere, con una sede all'altezza. Si arriva al paradosso che il Comune di Catanzaro magari finanzia con propri fondi associazioni e altri organismi che hanno sedi molto più apprezzabili della sua. Incredibile! Che prima finanziasse e attuasse al più presto una buona ristrutturazione della propria sede principale, per non dire di tutte, perché diventasse presentabile, autorevole come merita. E non lasciarla in questo vergognoso stato di degrado che non può più essere tollerato, se non dai politici o amministratori, dai cittadini stessi. Troppo spesso "l'orgoglio catanzarese", chiamiamolo così, viene fuori in sede calcistica. Troppo spesso i catanzaresi sottolineano presunte superiorità nei confronti di cosentini, reggini ecc. Ma si sono mai recati a visitare le sedi istituzionali delle altre città calabresi? Anche molti Comuni più piccoli custodiscono sedi molto più presentabili e decorose di quella di Catanzaro. E allora, cosa si aspetta a mettere mano con urgenza a Palazzo De Nobili per renderlo, almeno all'ingresso, un po' più decente? Per la gioia e il vero prestigio di tutti i catanzaresi, anzi di tutti i calabresi. Capitolo a parte meriterebbe la struttura del Masciari di fronte all'ingresso dello stesso Municipio!
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