
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Potere al popolo Catanzaro sullo stop ai ricoveri nel reparto di Chirurgia all'ospedale di Soverato
Occhiuto e la sua maggioranza continuano nell’opera di demolizione definitiva del Servizio Sanitario Regionale a tutto vantaggio di quella privata.
Un ulteriore esempio è rappresentato dal fermo del reparto di Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero di Soverato a partire da oggi, che di fatto significa lo stop a tutti i ricoveri urgenti o già programmati come si rileva dalla comunicazione odierna del reparto di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Soverato ai responsabili del Pronto Soccorso e al direttore Generale in cui si chiede di “sospendere tutti i ricoveri, ordinari e urgenti, in considerazione della già nota grave carenza di personale infermieristico”.
Rammentiamo che il direttore della stessa Unità Operativa è in quiescenza dal mese di giugno 2026 e le funzioni sono state affidate ad un medico facente funzioni.
Le gravi carenze del Presidio Ospedaliero di Soverato si sono manifestate nel corso dell’estate in relazione al Pronto Soccorso, come segnalato dai cittadini, a seguito dei lunghi tempi di attesa determinati dall’organizzazione complessiva dell’emergenza-urgenza, che evidenzia soprattutto la grave carenza di personale infermieristico e medico.
Dopo avere chiuso gli ospedali di Chiaravalle e Serra San Bruno, Occhiuto e la sua maggioranza si accingono a mettere una pietra tombale sull’Ospedale di Soverato?
La gravità della situazione è evidente: il reparto di chirurgia generale di Soverato cessa di operare ed i pazienti di questo territorio hanno un’unica scelta: le strutture ospedaliere di Catanzaro, anche loro carenti di personale.
Diciamo subito che i problemi non si risolvono, come propone il Direttore Sanitario dell’Asp di Catanzaro, con le “diffide o l’utilizzo di personale di altre unità operative, con il ricorso alle prestazioni aggiuntive”.
L’unica soluzione possibile è assumere personale per coprire definitivamente le carenze di organico.
Il problema non si risolve nemmeno rimuovendo il referente attuale per affidare ad altro Dirigente Medico la responsabilità. Questo è il segno evidente dell’incapacità ad organizzare il servizio.
Anche in questa occasione va sottolineato che il personale sanitario continua a svolgere un lavoro straordinario nonostante la carenza di strutture e attrezzature.
Questo è il risultato delle politiche neoliberiste fatte proprie sia dal centro destra che dal centro sinistra ed i cui governi hanno operato tagli draconiani alla spesa sanitaria negli ultimi 30 anni.
Ricordiamo l’argomento utilizzato: “C’è lo chiede l’Europa”, a sostegno delle politiche neoliberiste che hanno distrutto lo stato sociale, perché ci ripetevano ossessivamente che i soldi non ci sono. Però oggi trovano fulmineamente 800 miliardi di euro per il riarmo, voluto da quasi tutti i partiti italiani, e la NATO destina il 5% del PIL per le armi che naturalmente dobbiamo acquistare dagli USA.
Noi continueremo a batterci per impedire di negare quel fondamentale diritto dell'individuo che è la tutela della salute. Noi riteniamo che la sanità non è un bene di mercato, ma un diritto fondamentale e dobbiamo rilanciarla!
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