Strada Via Della Valle-Via degli Angioini ancora chiusa, Critelli: "La stazione Dulcino resta isolata"

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  04 agosto 2026 09:41

"Il completamento delle infrastrutture viarie locali dovrebbe rappresentare il pilastro fondamentale per la rigenerazione urbana e il miglioramento della mobilità cittadina. Tuttavia, la vicenda relativa alla strada di collegamento tra Via L. Della Valle e Via degli Angioini evidenzia una grave criticità gestionale e amministrativa.
 
Nonostante l'arteria stradale risulti materialmente definita, completata e pronta all'uso, la stessa continua a rimanere inesorabilmente chiusa al traffico veicolare e pedonale. Questa situazione di stallo burocratico trasforma un'opera pubblica potenzialmente strategica in una cattedrale nel deserto, acuendo il senso di frustrazione nella cittadinanza. A risultare particolarmente penalizzati sono i residenti di via Lucrezia della Valle e delle zone limitrofe, in quanto la chiusura impedisce il normale transito verso la stazione e verso Via degli Angioini (costringendo di fatto questi cittadini di percorrere quasi tre km raggiungendo la stazione e via degli Angioini attraversando tutta via L della Valle, raggiungendo la rotatoria ex Renault e risalendo verso Via degli Angioini ( da dove peraltro si può accedere verso la stazione e gli insediamenti produttivi ivi esistenti. provenendo da via degli Angioini.
 
La gravità della mancata apertura non risiede soltanto nel mancato decongestionamento del traffico di quartiere, ma nell'impatto diretto che essa produce su un'infrastruttura di mobilità fondamentale: la stazione ferroviaria "Dulcino" (area Pendolino).
Una stazione ferroviaria, per svolgere pienamente il proprio ruolo di interscambio modale (gomma-ferro) e di incentivo al trasporto pubblico, deve essere facilmente e rapidamente raggiungibile. L'attuale chiusura della strada di collegamento costringe i cittadini a percorsi tortuosi, lunghi e disagevoli.
 
Predicare la transizione ecologica e l'uso del treno diventa una contraddizione politica se, all'atto pratico, si impedisce l'accesso sicuro e diretto alle stazioni ferroviarie periferiche o di quartiere. L'assenza di un flusso veicolare e pedonale controllato su quel tratto lascia l'area circostante in una condizione di marginalità, esponendola a fenomeni di degrado urbano.
La perdurante inagibilità di una strada già completata configura una palese inefficienza amministrativa. Non è ammissibile che la fase di collaudo, l'eliminazione di eventuali cavilli burocratici o il passaggio di consegne tra uffici comunali e soggetti attuatori si traducano in anni di inerzia a discapito della collettività.
 
Un'amministrazione vicina ai bisogni reali del territorio ha il dovere inderogabile di:
Sbloccare immediatamente i procedimenti amministrativi pendenti;
Garantire la pubblica incolumità attraverso la messa in sicurezza definitiva e l'apertura immediata dei varchi;
Valorizzare gli investimenti già effettuati, restituendo ai cittadini un'opera pagata con risorse pubbliche.
Alla luce di quanto esposto, si sollecita l'amministrazione comunale e gli assessorati competenti ad attivarsi con la massima urgenza per:
 
Procedere all'immediata apertura della strada di collegamento tra Via L. Della Valle e Via degli Angioini;
Prevedere interventi complementari di segnaletica, illuminazione pubblica e decoro urbano per rendere l'accesso alla stazione "Dulcino" (Pendolino) pienamente funzionale, sicuro e decoroso".
 
Lo scrive Andrea Critelli, già consigliere comunale di Catanzaro.