Strategie per il ripristino e la riqualificazione dei boschi percorsi da incendio: all'UniRc il 23 settembre un seminario

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Università Reggio Calabria
  22 settembre 2022 11:28

Venerdì 23 settembre, alle ore 9, presso l’Aula Seminari del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, si terrà un Seminario formativo dal titolo “Strategie e possibili interventi per il ripristino e la riqualificazione dei boschi percorsi da incendio”.

Il Seminario, peraltro, rappresenta un’occasione per presentare i risultati preliminari di una attività di ricerca a carattere multidisciplinare avviata in Aspromonte in “risposta” ai severi incendi occorsi nell’estate 2021, con il coinvolgimento di Docenti, Ricercatori e Studenti del Corso di Studio in Scienze Forestali e Ambientali.

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Gli incendi boschivi che hanno colpito l’Aspromonte nell’estate del 2021, per magnitudo, vastità e qualità dei soprassuoli boschivi interessati, hanno assunto livelli mai registrati prima. La superficie colpita dagli incendi, misurata con rilievi a terra ed immagini satellitari, è stata circa 14.836 ettari, di cui 7.172 all’interno del Parco Nazionale. Ben 1.850 sono stati gli ettari bruciati nella zona di protezione integrale (zona A) e 2.482 quelli in zona B: pari, complessivamente, all’11% della superficie dell’area Protetta. Il bosco di Acatti, edificato da una foresta pluricentenaria di pini, è andato quasi completamente distrutto; sono stati lambiti, inoltre, dalle fiamme anche i faggi della “Valle infernale”, recentemente riconosciuta patrimonio UNESCO. Numerose aziende agrarie e forestali sono state percorse dal fuoco, ricevendo ingenti danni alle colture, ai mezzi ed agli immobili. Purtroppo, il fuoco ha mietuto anche vittime umane.

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Gli incendi boschivi di forte severità hanno determinato, su ampie superfici, la parziale o totale eliminazione della componente forestale con grave compromissione della funzionalità ecologica dell’intero ecosistema e della biodiversità. D’altra parte, la “scomparsa” del manto boschivo, soprattutto in un contesto idro-geomorfologicamente complesso, quale è quello calabrese (e aspromontano, in particolare) può rappresentare l’innesco dei fenomeni di dissesto idrogeologico.

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In relazione a tutto ciò, e in linea con le proprie competenze accademiche, didattiche, scientifiche e di terza missione, l’intero corpo docente del Corso di Studi in Scienze Forestali e Ambientali del Dipartimento di AGRARIA dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria ha promosso la realizzazione in situ di un cantiere didattico-sperimentale finalizzato (i) allo studio delle dinamiche ecologiche e ambientali post-incendio e (ii) alla individuazione di possibili interventi e misure conservative (a basso impatto ambientale ed economico) di ripristino e di riqualificazione dei boschi percorsi dal fuoco per “aiutare” l’ecosistema forestale a mettere in atto i meccanismi naturali di “autoriparazione” dopo l’incendio.

Il Seminario, aperto al pubblico, è principalmente rivolto a Studenti e Dottorandi del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea che seguono i percorsi formativi con “indirizzo” Forestale e Ambientale, nonché ai Corsisti del Master Executive di II livello per “Tecnico esperto in gestione sostenibile degli ecosistemi forestali ed urbani”, attivo presso lo stesso Ateneo.

I lavori saranno aperti dal Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria prof. Giuseppe Zimbalatti.

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