
Gratuito. Diretto. Semplice. Sono forse queste le tre parole che meglio raccontano “Parliamone Insieme”, il nuovo servizio di psicologia sociosanitaria presentato dalla Regione Calabria il 24 settembre e operativo dal 1° ottobre 2026. Niente ticket, niente ricetta o impegnativa, niente prenotazione CUP. Può sembrare soltanto una semplificazione delle procedure. In realtà significa abbattere alcune delle barriere che ancora si frappongono tra una persona che avverte un disagio e la possibilità di chiedere aiuto. Perché non sempre chi sta male sa a chi rivolgersi; a volte prevalgono paura, vergogna, stigma, altre volte non si conoscono le opportunità presenti sul territorio. Rendere semplice il primo passo può essere già una forma di prevenzione.
L'iniziativa, coinvolge 48 psicologi: 34 nelle Case della Comunità, per circa 450 ore complessive settimanali, e 14 professionisti appositamente formati per una prima assistenza psicologica digitale H24, attraverso telefono, WhatsApp Business e piattaforma regionale di telemedicina.
La sperimentazione digitale si rivolge inizialmente ai giovani tra i 18 e i 30 anni. Troppo spesso dei giovani si parla prima ancora di dare loro voce. Hanno invece bisogno di essere conosciuti, ascoltati, riconosciuti. Rendere il servizio raggiungibile anche attraverso lo strumento che hanno sempre con sé — il cellulare — può facilitare quel primo contatto dal quale partire per ascoltare, orientare e, quando necessario, accompagnare. È qui che prossimità e prevenzione cominciano davvero a incontrarsi.
Nel 2024 in Calabria sono stati registrati 22.714 accessi al Pronto Soccorso per motivi di natura psichiatrica. Numeri che ricordano quanto sia importante riuscire ad arrivare prima che il disagio diventi emergenza.
“Parliamone Insieme” non sostituisce i servizi specialistici. Può rappresentare una porta in più: ascoltare, orientare e, quando necessario, accompagnare la persona verso CSM, Consultori, SerD e gli altri servizi della rete sociosanitaria. Una direzione coerente con ciò che il CASM sostiene da anni: prevenzione, accessibilità, intervento precoce, prossimità e integrazione territoriale.
"Per queste ragioni - scrive la portavoce CASM - Rosaria Brancati - esprimiamo un convinto apprezzamento per l'iniziativa e per il lavoro condiviso che l'ha resa possibile. Il nostro ringraziamento va al presidente della Regione Roberto Occhiuto e a quanti hanno contribuito alla realizzazione del progetto: l'assessore Pasqualina Straface, la direttrice generale Iole Fantozzi, Azienda Zero con l'ing. Gandolfo Miserendino, l'ASP di Catanzaro, capofila del progetto, con il generale Antonio Battistini e il direttore del DSMD Michele Rossi, e i professionisti Francesco Pappaterra e Marco Pingitore, che hanno lavorato alla strutturazione del servizio. Ma proprio perché guardiamo con fiducia a questa esperienza, riteniamo fondamentale valutarne gli esiti. La Regione ha annunciato il monitoraggio della sperimentazione in vista della possibile strutturazione del servizio oltre il 31 dicembre 2027 e dell'eventuale estensione ad altre fasce d'età. Auspichiamo che non ci si limiti a contare accessi, telefonate o colloqui, ma si valuti ciò che accade dopo: capacità di intercettare precocemente il disagio, appropriatezza degli invii, continuità della presa in carico, riduzione degli accessi impropri ai servizi di emergenza, soddisfazione delle persone e capacità di raggiungere i territori più fragili.
“Parliamone Insieme” parte da una parola semplice: insieme. Noi vorremmo aggiungerne un'altra, altrettanto semplice: funziona? Perché innovare è importante, ma lo è altrettanto capire che cosa l'innovazione produce realmente nella vita delle persone. E se gli esiti ci diranno che questo modello funziona, dovranno essere quei risultati a guidare le scelte successive. Perché se funziona, dovremo avere la forza e la determinazione di andare avanti.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797