Talerico sul voto disgiunto: "Si può fare e non è colpa mia se piaccio più di altri candidati a sindaco"

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  30 maggio 2022 18:54

"Non è colpa se la mia candidatura a sindaco piace più delle altre". "Il vero centrodestra siamo noi". "Tallini e Parente non sono candidati". Questi i principali concetti espressi da Antonello Talerico rispondendo alle domande dei giornalisti prima della convention al Comunale di Catanzaro per la presentazione delle liste a sostegno della candidatura a sindaco. Il primo punto è che sul disgiunto il presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati ci punta "anche perché la legge lo prevede e si può fare". L'altra è la rivendicazione della collocazione nello schieramento, non sarà d'accordo sicuramente Wanda Ferro che a sua volta ha più volte rivendicato di rappresentare il "il vero centrodestra". E poi la precisazione sugli apporti di due big del centrodestra alla coalizione, "che hanno deciso di fare un passo indietro per dare spazio ad una classe dirigente nuova". 

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"Innanzitutto parliamo di civismo, parliamo di società civile che abbiamo voluto coinvolgere in una commistione con quelle che sono le componenti dei partiti politici in senso stretto. Alla novità accompagniamo anche l'esperienza. Abbiamo tre uscenti, la coalizione è strutturata attraverso delle correnti moderate, anche di centrodestra". Così Antonello Talerico. 

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DISGIUNTO: "SE LA MIA CANDIDATURA A SINDACO PIACE PIU' DI QUELLE DI ALTRE NON E' COLPA MIA"- Sul come sta procedendo la campagna elettorale Talerico ha risposto: "E' visibile a tutti la crescita di questa coalizione nelle ultime tre settimane. Stiamo facendo un buon lavoro - ha proseguito-, siamo presenti in tutti i quartieri. Anche i candidati hanno lavorato molto bene. C'è un apprezzamento sulla mia persona come candidato a sindaco e quindi un voto disgiunto che sta diventando sempre più incisivo rispetto ad altre candidature". E proprio sulla polemica sul disgiunto (secondo alcuni troppo spinto), lo stesso ha così replicato:  "E' previsto dalla legge? Sì. Si può fare? Sì. Gli altri hanno fatto le ammucchiate e noi siamo costretti in qualche modo a fare una campagna elettorale sempre e solo sul gradimento. Chiedere il disgiunto mica vuol dire obbligare gli altri a farlo. Se la candidatura a sindaco di Antonello Talerico piace e non piacciono quelle degli altri sindaci non è colpa mia". 

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SIAMO NOI IL VERO CENTRODESTRA- Oggi è uscita la notizia che uno dei candidati è stato coinvolto in un'indagine. Si tratta di Ivan Muraca (lista Azione popolare). A specifica domanda dei giornalisti, Talerico ha risposto: "Non potevamo saperlo. Oggi si è posta questa questione. Ho sentito il candidato dicendogli di stare tranquillo, come dicono anche i nostri avversari: dobbiamo essere garantisti". Sulla collocazione delle candidature ha così descritto la situazione: "Donato non è un candidato di area centrodestra, è un candidato di sinistra. Fiorita è un candidato di sinistra. Wanda Ferro, autorevole candidatura, è una componente di destra, ma per quanto autorevole mi sembra fuori dai giochi. L'unica candidatura vera di centrodestra è la nostra. Lo è non soltanto per il nostro percorso alle Regionali, fino a prova contraria rimango ancora un iscritto di Forza Italia".

CHI HA FATTO POLITICA NEGLI ULTIMI 20 ANNI E' TUTTA DA UNA PARTE, BASTA NON VOTARLI PER UNA SVOLTA- Talerico ha insistito: "Abbiamo creato una condizione storica poiché tutti coloro che hanno fatto politica negli ultimi venti anni sono tuti da una parte. Se vogliamo dare una svolta basta non votarli e votare chi può rappresentare il nuovo e portare un vero cambiamento con una visione dinamica e che apra la strada a dei percorsi dove siano dei giovani a guidare la città e non quelli che la hanno guidata".

TALLINI E PARENTE NON SONO CANDIDATI E SULLA GIUNTA POTREBBE ESSERCI IL PROF. SAMORI'- C'è chi gli ha chiesto conto dell'apporto di Domenico Tallini e Claudio Parente alla coalizione, Talerico ha detto: "Non sono candidati. L'ex presidente del Consiglio regionale ha inteso fare un passo indietro dando spazio ad una classe dirigente nuova. Se voi guardate le liste rappresentano qualcosa di più di semplici procacciatori di voti. Si tratta di persone che hanno una funzione sociale ben espressa. Sono riconosciuti in città, anzitutto per essere persone perbene e poi per avere un ruolo. E questo ruolo lo dobbiamo conquistare come governatori della città". Infine sulla Giunta ha anticipato questo: "Dobbiamo avere figure competenti nei vari settori, così sarà anche per i componenti della Giunta che saranno sicuramente di alto spessore. Non escludo che nella Giunta possa esserci anche il professore Samorì, avendo già dato disponibilità". (g.r.)

 

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