Taverna. Ritardi nella convenzione per l'utilizzo di operai forestali, il sindaco: "Inaccettabile, la nostra montagna abbandonata"

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images Taverna. Ritardi nella convenzione per l'utilizzo di operai forestali, il sindaco: "Inaccettabile, la nostra montagna abbandonata"

  12 luglio 2021 09:57

di CARMINE MUSTARI  

 Spara a zero il sindaco di Taverna, Sebastiano Tarantino, che rivolge la sua invettiva nei riguardi della gestione degli operai forestali da parte dell’azienda Calabria Verde.

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A suo dire è ingiustificabile il ritardo per la firma della convenzione per utilizzo operai forestali, su questo argomento il sindaco di Taverna chiede intervento urgente e dichiara: "Registriamo notevoli ritardi da parte del Commissario di Calabria Verde, relativamente alla firma della convenzione per l’utilizzo degli operai forestali nei nostri comuni – scrive Sebastiano Tarantino Sindaco di Taverna – specie in questa particolare e delicata fase della stagione, assai utili per la prevenzione degli incendi e in tutte le altre pratiche previste dai protocolli d’intesa sottoscritti con i Comuni. Un fatto gravissimo per un comune sede anche del distaccamento di Calabria Verde, dove non c’è traccia di nessuna programmazione sulla forestazione"

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"Scriverò al prefetto per segnalare la situazione. Assistiamo ormai da mesi, nell’indifferenza totale dei vertici sia regionali che da parte dello stesso commissario, alla totale assenza dalla nostra area montana, e in tal caso mi riferisco in particolare al comune di Taverna e agli operai forestali utilizzati su altre porzioni territoriali o addirittura su altri comuni. Il comune di Taverna, con i suoi 14 mila ettari, nell’ultimo periodo non è stato interessato da nessuna pratica di tipo idraulica o forestale. Un fatto gravissimo – chiude Tarantino - per un comune sede anche del distaccamento di Calabria Verde, dove non c’è traccia di nessuna programmazione relativamente alle politiche sulla forestazione. Ribadisco che scriverò per chiedere l’intervento del prefetto, anche perché è inaccettabile che la nostra montagna sia letteralmente abbandonata e gli operai mortificati da una gestione commissariale che allo stato attuale ha saputo collezionare solo ritardi". 

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