
di IACOPO PARISI
Unire teatro, solidarietà e relazioni umane per costruire nuovi spazi di incontro e rinascita. È questo il cuore dell’iniziativa presentata questa mattina nella Comunità terapeutica Villa Emilia del Centro Calabrese di Solidarietà ETS, che il prossimo 22 maggio porterà sul palco del Teatro Comunale di Catanzaro la compagnia Teatro Hércules con la commedia “Quel cuore che ti amava tanto”, diretta dal comico catanzarese Piero Procopio.
La conferenza stampa si è svolta simbolicamente proprio all’interno della struttura che beneficerà della raccolta fondi legata allo spettacolo. L’intero ricavato sarà infatti destinato alla riqualificazione degli spazi esterni di Villa Emilia attraverso la realizzazione del “Parco della Relazione”, progetto che prevede gazebo attrezzati e aree dedicate agli incontri tra ospiti, educatori e famiglie, oltre al recupero del campo di calcio utilizzato nelle attività terapeutiche e riabilitative della comunità.

Piero Procopio ha spiegato che “Quel cuore che ti amava tanto” affronta il tema della malattia terminale attraverso la storia di una famiglia costretta a convivere ogni giorno con il dolore, senza però perdere il contatto con la normalità della vita quotidiana. La commedia racconta infatti le difficoltà, le paure e i momenti di fragilità che accompagnano una situazione così delicata, ma anche gli attimi di leggerezza, le dinamiche familiari e quella capacità di andare avanti nonostante tutto. Uno spettacolo che partirà inizialmente da una chiave comica, proprio per alleggerire il racconto e accompagnare gradualmente il pubblico verso una riflessione più profonda sui legami familiari, sull’affetto e sulla speranza. "Ogni persona penserà alla propria famiglia e alle proprie persone care – ha aggiunto Procopio – ma è un inno alla speranza ed è un inno alla vita".
Parole di gratitudine sono state espresse dalla presidente del Centro Calabrese di Solidarietà, Isolina Mantelli, che ha ringraziato il regista e attore catanzarese per il sostegno offerto all’iniziativa: "Ci sentiamo generosi ma abbiamo bisogno che gli altri, con la loro generosità, ci sostengano come stai facendo tu. È uno spettacolo che manifesta una rinascita e che si adatta benissimo a quella che è la vita qui dentro nel Centro."

A soffermarsi sul significato più profondo del fundraising è stato anche Danilo Piterà, che ha evidenziato come l’obiettivo non sia semplicemente raccogliere fondi, ma costruire relazioni: "L’attività di fundraising punta alla qualità delle relazioni e dei rapporti. Attraverso la qualità della relazione possiamo rafforzare il gruppo e costruire insieme ciò che da soli non potremmo fare per la città di Catanzaro e per tutti coloro che hanno bisogno di questo posto".
Durante la conferenza sono intervenute anche Katia Vitale e Vittoria Scarpino, che hanno raccontato la nascita del progetto di riqualificazione. Dall’idea iniziale di valorizzare gli spazi verdi della struttura è emersa la volontà di creare zone d’ombra con gazebo dedicati agli incontri con le famiglie e, successivamente, di ripristinare il campo di calcio utilizzato dai ragazzi della comunità. "Abbiamo creato un obiettivo – hanno spiegato – che abbiamo chiamato “l’impatto delle relazioni”, perché giocare rappresenta uno stimolo alle relazioni, al lavoro di gruppo e alla condivisione".
L’evento sarà sostenuto anche grazie al contributo dei tanti sponsor che hanno scelto di affiancare il Centro Calabrese di Solidarietà in un progetto che punta a trasformare il teatro in uno strumento concreto di inclusione, partecipazione e rinascita sociale.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797