Tesseramento ANPI, Bruno: "Difendere la Costituzione è una responsabilità quotidiana"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Tesseramento ANPI, Bruno: "Difendere la Costituzione è una responsabilità quotidiana"
Bruno e Vallone

  02 marzo 2026 15:55

«Rinnovare la tessera dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia non è mai un gesto formale. È una scelta consapevole. È dire, ancora una volta, da che parte si sta. Significa riconoscersi nei valori fondativi della nostra Repubblica, nella lotta antifascista che ha restituito dignità e libertà al Paese, nella difesa della Costituzione come presidio di democrazia e giustizia sociale».

Lo dichiara il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente, che ieri mattina, sul lungomare di Catanzaro, in occasione della campagna di tesseramento, ha rinnovato la tessera dell’ANPI, consegnatagli dal presidente provinciale Mario Vallone.

«La tessera dell’ANPI – prosegue Bruno – rappresenta un impegno concreto. Significa difendere la libertà, l’uguaglianza, la dignità delle persone. Significa ricordare che la democrazia non è un bene acquisito una volta per tutte, ma una responsabilità che si rinnova ogni giorno, nelle scelte pubbliche e private, nelle istituzioni come nelle comunità».

Il consigliere regionale richiama quindi le parole pronunciate da monsignor Domenico Battaglia in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria da parte del Comune di Catanzaro.

«Monsignor Battaglia ha parlato dei due libri che tiene sul comodino: da una parte il Vangelo, dall’altra la Costituzione. “La sera – ha detto – quando la casa si fa silenziosa e rimane soltanto la verità nuda delle cose, quei due libri, con linguaggi diversi, mi fanno la stessa domanda: ‘Da che parte stai? Chi rischi di dimenticare? Chi chiami persona, quando non conviene? Che cosa difendi, quando nessuno ti vede?’. La Costituzione è la grammatica civile del nostro stare insieme”».

«Quelle parole – aggiunge Bruno – interrogano ciascuno di noi. Rinnovare la tessera ANPI significa provare a rispondere a quelle domande. Significa scegliere di stare dalla parte dei più deboli, della legalità costituzionale, della solidarietà, dei diritti. Soprattutto in una fase storica in cui i principi antifascisti e costituzionali non possono essere dati per scontati».

«L’ANPI – conclude il capogruppo di Tridico Presidente – continua a rappresentare un presidio civile fondamentale. Difendere la Costituzione oggi vuol dire difendere la qualità della nostra democrazia, la coesione sociale, la memoria e il futuro della nostra comunità. È un impegno che non possiamo delegare ad altri».

 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.