
Il centro storico di Torre di Ruggiero si è trasformato in un suggestivo museo a cielo aperto dedicato alla storia dell’automobilismo e del motociclismo. Carrozzerie lucide, cromature, linee che appartengono a epoche diverse e motori capaci di evocare ricordi hanno accompagnato una partecipata esposizione di auto e moto d’epoca, realizzata con la presenza del Davoli Classic Cars Biker Club. Un appuntamento capace di attirare appassionati, curiosi, famiglie e semplici visitatori, riuniti intorno a mezzi che hanno segnato pagine importanti della storia del costume e della mobilità italiana ed europea.

In mostra modelli di marchi prestigiosi come Ferrari, Porsche e Mercedes, accanto alle intramontabili Fiat, testimonianza di un’Italia che attraverso l’automobile ha raccontato anche la propria trasformazione sociale ed economica. Grande attenzione anche per le due ruote e, in particolare, per la Vespa, presente in numerose versioni: colori, allestimenti ed epoche differenti per uno dei simboli più riconoscibili del made in Italy nel mondo.
Non soltanto motori, però. La serata ha avuto anche un significativo momento istituzionale. Il presidente del Club, Antonio Arcidiacono, insieme al socio Vincenzo Carroccia, ha consegnato i gagliardetti dell’associazione al sindaco di Torre di Ruggiero Vito Roti e al presidente della Pro Loco Mario Gagliardi, suggellando così l’incontro tra il sodalizio degli appassionati e la comunità che ha accolto la manifestazione.
L’iniziativa si è inserita perfettamente nell’atmosfera estiva del paese, valorizzando il centro storico non soltanto come scenario, ma come vero spazio di incontro. Le auto e le moto sono diventate così un pretesto prezioso per fermarsi, osservare, raccontare aneddoti, confrontare ricordi e riscoprire quella dimensione della piazza nella quale generazioni diverse possono ancora incontrarsi.
A completare il programma, infatti, una degustazione di panini con salsiccia accompagnati da birra e vino, che ha registrato una notevole partecipazione. Un momento semplice, legato ai sapori della tradizione, ma proprio per questo capace di restituire il senso più autentico della festa popolare.
Lungo le vie del centro si è ricreata quella socialità che nei piccoli paesi conserva ancora un valore particolare: il piacere di stare insieme senza formalità, incontrare persone che non si vedevano da tempo, condividere un bicchiere di vino, discutere davanti a una vecchia Fiat o raccontare ai più giovani quando una Vespa rappresentava libertà, viaggio e indipendenza.
È forse proprio questo l’elemento più interessante della manifestazione: la memoria collettiva. Un’auto d’epoca non è soltanto un oggetto da ammirare, ma può riportare alla mente viaggi, famiglie, mode e stagioni della vita. E quando questa memoria viene portata nelle strade di un centro storico e accompagnata dai sapori e dalla convivialità del territorio, l’esposizione supera i confini del semplice raduno motoristico.
A Torre di Ruggiero, per una sera, motori, tradizione e comunità hanno viaggiato insieme, in un’occasione di incontro e partecipazione.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797