La ricorrenza dei 50 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, massacrato al lido di Ostia in circostanze ancora non del tutto chiarite dalle tante inchieste e indagini avviate, è stata vissuta in tutta Italia in maniera straordinariamente intensa, con una serie di eventi e iniziative che hanno toccato in maniera significativa anche la nostra regione.
Gutenberg Calabria, il grande progetto culturaleideato da Armando Vitale che da oltre vent'anni coinvolge tantissime scuole calabresi in un'intensa settimana di incontri dialoghi e scambi, capaci di rendere significativo ed efficace un intero anno scolastico, non poteva non dedicare quindi uno spazio al grande poeta civile, la cui figura storica e intellettuale, oltre che letteraria, occupa un posto di primo piano nel Novecento italiano e non solo.
Nella mattinata di apertura, presso il teatro comunale di Catanzaro, l'attore Carlo Gallo ci regalerà un reading appassionato e autentico, come nel suo stile, di uno dei "poemetti" più conosciuti e intensi di Pasolini: "Le ceneri di Gramsci". E sarà Marco Gatto, docente del Dipartimento Studi Umanistici dell'Università della Calabria, a farsi stimolare e a stimolare i ragazzi presenti a partire da quella lettura, in un confronto aperto che sarà introdotto e moderato da Massimo Iiritano, docente del Liceo Classico del Convitto Galluppi, scuola capofila della rete Gutenberg da cui tutto tanti anni fa è partito e laddove ancora oggi tutto viene promosso e coordinato con grande cura e attenzione dalla Dirigente Stefania Cinzia Scozzafava.
Dinanzi alla tomba di Antonio Gramsci, di cui Marco Gatto è raffinato specialista ed esperto, Pier Paolo Pasolini si lascia interrogare sul senso della nostra esistenza storica e della nostra disperata consapevolezza di "non essere completamente qualcosa".
"Mi chiederai tu, morto disadorno,
d'abbandonare questa disperata
passione di essere nel mondo?"