Tra memoria e legalità, a Catanzaro i resti dell'auto della scorta al giudice Falcone

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  25 maggio 2026 10:55

Un ammasso di lamiere e di tappezzeria che pesano come un macigno. E' ciò che resta dell'auto della scorta del giudice Giovanni Falcone, nota con il nome in codice radio "Quarto Savona 15" (una Fiat Croma blindata) completamente distrutta nell'attentato di Capaci del 23 maggio 1992, nel quale persero la vita anche gli agenti Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.
 
Un ammasso di lamiere diventati un potente simbolo itinerante di legalità e memoria, oggi esposta davanti alla Questura  di Catanzaro che si fa luogo di memoria e di impegno civile.   La mattinata, organizzata con il coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Regionale e delle scuole del territorio, in particolare dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “E. Scalfaro”, del Polo Liceale “Siciliani - De Nobili” e del Convitto Nazionale “Galluppi”, ha avuto lo scopo di trasformare il dolore in memoria condivisa e stimolare una cultura della legalità, specialmente tra le giovani generazioni. 

La "Quarto Savona 15", il 29 maggio p.v. dalle ore 09.00 alle ore 20.00 si sposterà nel comune di Soverato in occasione dell’intitolazione della Villa Comunale ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, alla presenza delle istituzioni, della Sig.ra Tina Montinaro, delle scuole e dell’intera collettività.


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