Tra vicoli, storie e memoria: alla riscoperta dell’anima antica di Catanzaro con l’Associazione ‘A Filanda

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  04 ottobre 2026 13:04

Un'escursione tra i vicoli del centro storico guidati dalle storie, dall'energia e dall'autenticità di Marcella Crudo e delle Filanda Girls   - Pugliese  Maria, Scicchitano Rosanna e Caterina Capicotto -  è il modo perfetto per riscoprire l'anima e la memoria della nostra città.

​Il Raduno e il Primo Filo della Memoria è avvenuto presso la storica Chiesa della Stella dove ad accogliere i soci de ‘A Filanda (e non solo) è stato don Maurizio Franconieri che ha illustrato ai presenti -con dovizia di particolari- la Chiesa e i pregiati dipinti esposti.

Il Gruppo si è spostato nell’adiacente Istituto della Stella per visitare il Chiostro (meritevole di una buona manutenzione) e spiegare il ruolo che l’Istituto Stella ha avuto negli anni sino a tutti gli anni 70.

L'Istituto Stella – come riferisce Marcella Crudo, (Orfanotrofio e Conservatorio o Convitto) rappresentava una delle istituzioni storico-sociali più importanti della città di Catanzaro. Il suo ruolo all'interno del tessuto cittadino si articolava su tre direttrici fondamentali: assistenza, accoglienza e formazione femminile. Nato originariamente tra il 1580 e il 1585 come monastero femminile, l'istituto ha svolto per diversi secoli una funzione di fondamentale protezione sociale: Accoglienza di orfane e giovani bisognose: offriva rifugio, vitto e alloggio alle ragazze prive di sostegno familiare e agli orfani. All’esterno, la “ruota degli esposti” era il meccanismo girevole attraverso cui le madri, in estrema difficoltà,potevano depositare in modo del tutto anonimo i neonati indesiderati o che non potevano sostenere.

Proseguendo il tour, il “gruppo”, si è ritrovato presso all’ Ex Scuola Media "Giuseppe Mazzini" .- Marcella Crudo che riferito che la “Mazzini” è stata edificata nel secondo dopoguerra, e che ha rappresentato per decenni il principale punto di riferimento sociale ed educativo del quartiere, accogliendo generazioni di studenti catanzaresi. Ha Informato gli astanti che -notizia di ieri- il Comune di Catanzaro ha diramato un comunicato che a brevissimo partiranno i lavori per la demolizione del fabbricato e la realizzazione di un’area verde e di posteggi auto.

Il gruppo si è spostato su Piano Grande – che negli anni era parte da uno dei punti nevralgici del centro storico della Città di Catanzaro. Marcella e le Filanda Girls hanno introdotto il percorso raccontando le origini del quartiere, intrecciando storie di vita vissuta con la tradizione della tessitura e dell'artigianato locale. È stato il momento in cui il gruppo è entrato nel ritmo lento e accogliente dei vicoli di uno dei quartieri iconici della città.

Tra Rughe e Scorci Nascosti: l'itinerario si è introdotto nei vicoli più stretti nelle rughe più autentiche, lontani dai soliti percorsi turistici. Ogni angolo è diventato la scenografia per aneddoti, leggende popolari e dettagli architettonici riscoperti. Le Filanda Girls hanno accompagnato il cammino condiviso con racconti spensierati, trasformando una semplice passeggiata in una comunità in movimento.

Il tour è proseguito e ha fatto tappa ai gradoni che portano ai Bastioni del  Duomo per illustrare il ruolo della Città Fortezza in epoca medioevale – bizantino-normanna in quanto Catanzaro era concepita come roccaforte,cinta da mura bastioni difensivi posti a presidio delle porte cittadine.

Il Tour animato, si è concluso con l’illustrazione di Palazzo Lucà (via XX Settembre) simbolo di costruzione liberty ancora oggi ben manutenzionato. -

Il Presidente Giorgio Ventura, ha espresso un sentito grazie a tutti i partecipanti per l’entusiasmo, la curiosità e l’ottima compagnia. “La vostra calorosa partecipazione e l’interesse per la storia e le tradizione del nostro territorio sono ciò che rende queste esperienze davvero speciali. Un ringraziamento a Marcella Crudo e delle Filanda Girls: Pugliese Maria, Scicchitano Rosanna e Caterina Capicotto”.