Traffico di droga a Catanzaro: gli indagati scelgono il silenzio davanti al gip

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Il Tribunale di Catanzaro
  01 aprile 2025 10:19

di TERESA ALOI

Hanno scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. Davanti al giudice per le indagini preliminari  Roberta Cafiero  le sei persone arrestate (LEGGI QUI)  il 28 marzo scorso quando i Carabinieri della Compagnia di Catanzaro hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro ipotizzando un' “associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti”,  hanno scelto il silenzio.

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BEVILACQUA Fabio (cl. 1991), PAPPAIANNI Luana intesa "a mugghiera e Fabio" (cl 1994) - assistiti dall'avvocato Arturo Bova-   VECCELOQUE PERELOQUE Silvana (cl 1974) - assistita dall'avvocato Vittorio Platì-  BEVILACQUA Cosimo inteso "Coccolino" (1997) ,  BERLINGIERI Luana intesa "a mugghiera e Coccolino" (cl 2003) - assistiti dall'avvocato Salvatore Iannone e BEVILACQUA Mirko inteso "Pupù" (cl 1994) - assistito dall'avvocato Stefano Nimpo,  sono rimasti in silenzio.   

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Un traffico di cocaina ed  eroina gestito dalla famiglia Bevilacqua. Questo, secondo le indagini sviluppate prevalentemente attraverso complesse attività tecniche.  Gli esiti investigativi  hanno poi permesso di delineare  la gravità indiziaria del gruppo criminale facente capo ad un nucleo familiare, attivo nel quartiere Pistoia (Traversa Isonzo) e dedito alla gestione di una piazza di spaccio nella citata zona cittadina.

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Fabio Bevilacqua al vertice, con lui i fratelli Cosimo e Mirko, la madre e le mogli dei primi due, tutti insieme a tenere le fila di un'organizzazione che avrebbe pensato a tutto per accontentare la numerosa clientela, dall'approvvigionamento in Campania allo smercio nelle principali piazze di Catanzaro.

Ad affiancarli  oltre 30 pusher con ruoli diversi e ricostruiti in ben 110 capi di imputazione che, partendo dal reato più grave di associazione a delinquere finalizzato allo spaccio di droga pesante, finiscono con innumerevoli episodi di cessione di droga non per uso personale. 

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