
I carabinieri di Cotronei, nel Crotonese, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, per oltre 50 mila euro, nei confronti di A.R., 45 del luogo, gestore dell’isola ecologica del Comune che era già stata sequestrata nei mesi scorsi. Il gip distrettuale di Catanzaro ha emesso il provvedimento su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, che ritiene l’uomo vicino alle cosche di Isola Capo Rizzuto, con le accuse di traffico di rifiuti e peculato.
Le indagini che avevano portato al sequestro dell’isola ecologica hanno fatto luce su una organizzazione dedita al traffico illecito di rifiuti ferrosi che, dal marzo 2022 all’aprile 2025, avrebbe trattato oltre 300 tonnellate di materiali. I rifiuti, sottratti dall’isola ecologica, erano poi immessi nel mercato illecito. L’uomo avrebbe gestito in maniera illecita anche una discarica abusiva di rifiuti. Le indagini avrebbero fatto luce anche sul furto aggravato di materiale ferroso presso l’isola ecologica comunale e sulla distruzione dell’habitat naturale all’interno di un sito sottoposto a tutela.
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