Trasporto infermi 118 in Calabria, scoppia il caso: le Associazioni escluse sono pronte al ricorso

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  04 marzo 2026 08:20

  Si accende la tensione sull’aggiudicazione del servizio di trasporto infermi 118 sul territorio regionale calabrese, affidato in applicazione dell’articolo 56 del Decreto Legislativo 117/2017 alle associazioni di volontariato. Al centro della contestazione, le procedure adottate dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza nell’ambito dell’organizzazione del servizio di emergenza-urgenza collegato al sistema 118.

La delibera e le esclusioni

Secondo quanto riferito da alcune organizzazioni, la delibera N. 1863 del 24.07.2025 regolarmente approvata avrebbe definito criteri e modalità per l’affidamento del servizio. Parte delle associazioni aventi titolo avrebbe già firmato le convenzioni, entrando formalmente nell’assetto operativo del trasporto infermi. Altre associazioni, pur sostenendo di essere in possesso dei requisiti richiesti, sarebbero invece state escluse . Una decisione che ha generato forte malcontento, soprattutto alla luce del fatto che l’atto amministrativo risulterebbe già esecutivo. Le associazioni escluse parlano di disparità di trattamento e chiedono chiarezza sui criteri applicati.

Attesa per una nuova manifestazione di interesse

Nel frattempo, si attende la pubblicazione di una nuova manifestazione di interesse che dovrebbe ridefinire il quadro degli affidamenti. Ma le organizzazioni contestatarie non intendono attendere oltre. “Non è accettabile – fanno sapere – essere esclusi nonostante il possesso dei requisiti previsti dalla normativa e dalla delibera ,. Chiederemo l’accesso agli atti e valuteremo ogni azione a tutela delle nostre associazioni”. Non si esclude, inoltre, la richiesta di risarcimento per eventuali danni economici subiti  a causa del ritardo di assegnazione delle postazioni Victor.

Pronti i ricorsi al TAR

Sul tavolo resta l’ipotesi di ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, con l’obiettivo di impugnare  l’esclusione dalla delibera N.1863 del 24.07.2025 e chiedere la sospensione degli effetti dell’aggiudicazione.  La vicenda rischia di avere ripercussioni sull’organizzazione del servizio di emergenza territoriale, in un settore particolarmente delicato come quello del 118, dove la continuità operativa è fondamentale per garantire assistenza tempestiva ai cittadini.

Nei prossimi giorni sono attese prese di posizione ufficiali e possibili sviluppi sul piano amministrativo e legale.


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