Trasporto emodializzati, definitiva la sospensione del servizio: al momento non esiste soluzione per saldare i rimborsi

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La prossima settimana nuovo un sit-in

  01 aprile 2022 09:47

La protesta non avrebbe sortito gli effetti sperati. Nulla di fatto dopo l’incontro avvenuto giovedì quando tutte le Associazioni/Aziende/Cooperative che si occupano del trasporto dei dializzati  hanno portato le loro richieste e quelle degli utenti Emodializzati davanti alla Cittadella Regionale con la speranza di incontrare e sensibilizzare il presidente Occhiuto  che ha delegato alcuni dirigenti e direttori di settore all'incontro.

IL VIDEO DELLA PROTESTA

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"La delegazione di rappresentanza ha  rassicurato l’immediata intercessione con l’ASP di Catanzaro, dando immediato mandato di corrispondere il debito dei rimborsi dovuti per legge agli utenti Emodializzati. E infatti con le rassicurazioni nel cuore e la coscienza di chi da anni conosce e considera tale servizio salva vita, per l’ennesima volta il servizio è stato ripreso e garantito" scrivono le associazioni, le aziende e le cooperative che si occupano del servizio.

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Il giorno dopo la protesta, il 30 marzo  la stessa delegazione ha convocato in Cittadella la Associazioni/Aziende/Cooperative per il  31 marzo dove "  pur emergendo la inadempienza amministrativa della Regione Calabria prima e dell’ASP dopo , ha dichiarato che non esiste soluzione per saldare i remunerati spettanti. E così con rammarico  le Associazioni/Cooperative/Aziende operanti nel settore socio-Assistenziale nello specifico, trasporto con Ambulanza e/o Auto Medica, hanno comunicato a tutti gli utenti che, per poter usufruire ancora del servizio di trasporto da e per i Centri Dialisi di appartenenza, dovranno, qualora volessero, corrispondente in prima persona, alle spese per il servizio di cui trattasi".

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"Ovviamente, le stesse Aziende operanti nel settore, chiedono agli organi competenti, la sensibilizzazione del 118, perché, tantissimi utenti, non hanno la possibilità economica e strutturale , per poter far fronte e aver garantita, la terapia salva vita. Nella prossima settimana, la stessa delegazione, farà di nuovo un sit-in alla Regione, questa volta commissionata dagli stessi utenti Emodializzati, che, in presenza e rinunciando alla terapia salva vita, chiederanno (a loro dire)al Presidente se, visto la sensibilità che dimostra sui social, di quantificare e valutare quanto è importante la loro vita, visto che le tasse, ahimè, che pagano anche loro".

 

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