Tropea. Sabato l’inaugurazione della mostra "Evanescenze, Astratti fluidi" di Pino Pingitore

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images Tropea. Sabato l’inaugurazione della mostra "Evanescenze, Astratti fluidi" di Pino Pingitore

  02 dicembre 2021 08:41

Dall'4 dicembre 2021 al 27 febbraio 2022 Tropea ospiterà la mostra “Evanescenze, Astratti fluidi”personale dell’artista Pino Pingitore. Curato da Emanuele Bertucci e patrocinato dal Comune di Tropea, l'evento è stato promosso dall’Associazione Arte è Cultura e fortemente voluto dal Sindaco Giovanni Macrì che ha inteso inserirlo all'interno di un ricco programma artistico/culturale previsto in città per questa stagione invernale. 

 

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Per l’occasione sarà realizzato un catalogo edito da Mediano Editore, contenente, tra l’altro, le immagini contestualizzate all’interno di Palazzo Santa Chiara.

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La mostra, che vedrà le opere dell'artista catanzarese esposte all’interno dell’ex convento delle Clarisse, in pieno Centro Storico, è in continuità con la tradizione intrapresa da qualche anno dall’Amministrazione guidata dal sindaco Macrì che vede la perla del Tirreno aprirsi all'arte contemporanea e si inserisce in un calendario di eventi che l’Associazione Arte è Cultura a programmato per tutto il 2022.

La conferenza stampa, nella quale saranno presenti l'artista Pino Pingitore, il Sindaco di Tropea Giovanni Macrì, il curatore della mostra Emanuele Bertucci e il Critico d’Arte Luigi Polillo è prevista per sabato 4 dicembre alle ore 17.00 a Palazzo Santa Chiara Largo Ruffa a Tropea.

 

Associazione Arte é Cultura

 

 

 

Biografia dell’artista

 

Pino Pingitore nasce nel 1953 a Spezzano della Sila (Cosenza).

Vive e lavora a Catanzaro.

Inizia a dipingere giovanissimo (1969) anche se le prime, importanti, esperienze maturano nella metà degli anni ’70. È, infatti, uno dei promotori del gruppo “Mauthausen” che darà vita, nel 1974, alla mostra multimediale Catanzaro ’74 alternativa di gruppo. La violenza oggi e... un’ipotesi di pace tenutasi presso il Palazzo della Provincia. Il gruppo costituirà un’esperienza esaltante e di grande stimolo e formazione non solo artistica. L’esperienza del Mauthausen matura in un clima di grandi stimoli culturali e sarà preceduta, nei primi anni ’70, dall’esperienza di arte di strada e dalla successiva formazione, nel 1971, del gruppo “IV?Marzo”. Dal 1974 si occupa anche di graphic design e nel 1985 crea lo Studio Pingitore Comunicazione Visiva. Nel 1995 è supplente di Plastica Ornamentale e nel 1998 docente di Tecniche d’Incisione presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro; nel 2000 di Tecniche di Decorazione del Vetro presso l’IMED (Istituto Mediterraneo del Design) sempre di Catanzaro.

Nel 1982 la prima mostra personale alla galleria Mattia Preti di Catanzaro, seguita da quella romana, con testo di Emilio Villa, alla galleria Porto di Ripetta. La sua sperimentazione incessante lo porta, nell’arco di oltre 50 anni di attività, a esplorare linguaggi sempre diversi attraverso l’utilizzo di materiali extra-pittorici. Ha al suo attivo decine di mostre personali e collettive allestite in Italia e all’estero.

Nel 2008 nascono gli “Astratti fluidi”, opere che segnano il ritorno al colore ad olio e al recupero dello sfumato in chiave astratta. Sempre nel 2008 la riproposizione, dopo più di trent’anni, della mostra del Gruppo Mauthausen presso il Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro.

L’attività espositiva prosegue con esposizioni a Roma, Catanzaro, Bologna, Milano, Napoli, Vibo Valentia, Palermo, Catania, Cosenza, ecc.

Tra le ultime mostre personali si ricordano: 2008,  Luce & Materia, galleria “Pramantha Arte ”, Lamezia Terme (Cz); 2012, Astratto fluido. L’intra-realismo di Pino Pingitore, K di Cuori, Catanzaro; Astratto fluido. La pittura di Pino Pingitore, Galleria Pramantha Arte, Lamezia Terme (Cz); Astratto fluido, Galleria Arte Spazio, Catanzaro; 2016, Pino Pingitore, Spazio Espositivo Forum Vittoria, Bologna; 2017 Pino Pingitore. Opere anni 2000, Galleria Verduci Arte, Catanzaro; 2018 La densità dell’astrazione fluida, Complesso Monumentale San Severo al Pendino, Napoli. Nel 2019 il Museo MARCA di Catanzaro gli dedica una retrospettiva: Pino Pingitore, 1969-2019 / 50 anni tra ricerca artistica e progettazione grafica. Tra le altre esposizioni museali si ricordano: 1990, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica, Milano; 1991-1992-2015, Museo Civico, Taverna; 2011, Museo - Fondazione per l’Arte, Bivongi (Rc); 2016, Museo delle Arti e dei Mestieri, Cosenza;  2017, Museo di Palazzo Doria Pamphili, Valmontone (RM); 1994-2018, Museo Civico, Praia a Mare (Cs); 2021, Galleria Civica d’Arte di Palazzo Moncada, Caltanissetta.

Nel 2013 inizia la collaborazione con la Jäger & Jansson Galleri di Lund (Svezia). Nel 2014 l’allestimento, che include nuove installazioni, della mostra Permanenze 1974-2014, Gruppo Mauthausen. Un’esperienza tra Arte e Vita, per i quaranta anni dalla prima esposizione, curata da Alberto Fiz al Museo MARCA di Catanzaro.

Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.

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