Truffe agli anziani, incontro pubblico a Catanzaro Lido: focus su sicurezza e prevenzione

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  28 gennaio 2026 10:26

Si terrà venerdì 30 gennaio, alle ore 19.00, presso il Salone Parrocchiale della Parrocchia Sacro Cuore, nel quartiere Lido di Catanzaro, il primo di due incontri pubblici dedicati ai temi della sicurezza, della legalità e della coesione sociale, promossi dalla Parrocchia Sacro Cuore e dal Sindacato FSP Polizia di Stato.

Il primo appuntamento, venerdì sera, sarà incentrato sul tema “Truffa agli anziani: come difendersi e riconoscere i rischi”, con un focus sul ruolo delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni locali nella tutela delle fasce più fragili della popolazione. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza dei cittadini e favorire un dialogo diretto e costruttivo tra comunità, istituzioni e mondo ecclesiale.

A moderare l’incontro sarà Giuseppe Brugnano, Segretario nazionale del Sindacato FSP Polizia di Stato. I lavori saranno introdotti da Padre Rocco Predoti, parroco della Parrocchia Sacro Cuore. Interverranno Pietro Falbo, Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Giuseppe Travagliante, dirigente dell’UPG e SP della Questura di Catanzaro, e Giuseppe Linares, Questore di Catanzaro.

«Sicurezza, legalità e comunità sono i pilastri su cui deve essere impostata la nostra società – dichiara Giuseppe Brugnano – ed è da questi tre elementi che vogliamo partire per offrire un contributo concreto, attraverso la comunità parrocchiale, a un quartiere strategico e vitale come Lido, nella città capoluogo di regione. La prevenzione non è solo un tema di ordine pubblico, ma una scelta politica e culturale che richiede responsabilità condivisa, una presenza forte dello Stato e la partecipazione attiva dei cittadini».

Brugnano sottolinea inoltre come «la difesa degli anziani dalle truffe rappresenti una priorità sociale e istituzionale, perché colpire i più fragili significa minare la fiducia collettiva e il senso stesso di comunità. Portare le istituzioni nei territori, informare e costruire reti di protezione sociale è un dovere che chiama in causa tutti i livelli della responsabilità pubblica».

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di confronto e impegno civile: il secondo incontro è infatti già in programma per il prossimo


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