
"I dati presentati oggi nell'anteprima dello studio sull’impatto delle politiche messe in campo dalla Giunta regionale per accrescere l’attrattività turistica certificano con autorevolezza ciò che in questi anni abbiamo sostenuto: investire sulla promozione della Calabria, sul rafforzamento della sua identità e sull'accessibilità del territorio significa produrre ricchezza, occupazione e sviluppo".
È quanto afferma il consigliere regionale di Forza Italia Marco Polimeni, commentando i risultati del report realizzato dal prestigioso think tank TEHA Group , controllato da The European House – Ambrosetti.
"I numeri parlano da soli. Nel solo 2025 il turismo ha generato un impatto economico complessivo di 2,4 miliardi di euro, pari al 6% del PIL regionale, grazie a una spesa di 1,1 miliardi da parte dei visitatori stranieri e di 1,3 miliardi da parte dei turisti italiani. Ancora più significativo è il dato relativo al triennio 2023-2025: a fronte di 47 milioni di euro investiti dalla Regione nelle politiche di destination marketing, lo studio stima un giro d’affari di 5,8 miliardi di euro, equivalente al 14,1% del PIL calabrese del periodo. Sono risultati che dimostrano come una programmazione lungimirante possa trasformare gli investimenti pubblici in crescita concreta per il territorio"
Polimeni ha aggiunto: "Va riconosciuta la lungimiranza del presidente Occhiuto, che ha avuto il coraggio di investire in una visione moderna dello sviluppo turistico, puntando sulla valorizzazione territoriale, sul consolidamento del brand Calabria e sul rafforzamento dell'offerta degli aeroporti regionali. Una scelta che oggi trova conferma nei dati e che dimostra come la promozione di un territorio non sia un costo, ma un investimento capace di generare valore economico, attrarre capitali e creare nuove opportunità."
Per il consigliere regionale: "Il potenziamento del sistema aeroportuale rappresenta uno degli elementi più qualificanti di questa strategia. Nel 2025 tutti e tre gli scali calabresi hanno registrato performance superiori alla media nazionale e del Mezzogiorno. Reggio Calabria è stato il primo aeroporto del Sud per crescita del traffico passeggeri con un incremento del 56,8%, Crotone si è collocato al terzo posto con un +24,2%, mentre Lamezia Terme ha superato i 3,1 milioni di passeggeri consolidando il proprio ruolo di principale hub regionale. Numeri che testimoniano la bontà delle politiche adottate per ampliare i collegamenti e rendere la Calabria sempre più accessibile ai mercati nazionali e internazionali”.
Polimeni ha concluso: “La crescita del turismo non rappresenta soltanto un successo del comparto, ma un fattore determinante per l'economia calabrese, capace di incidere in maniera significativa sul PIL regionale e di produrre benefici diffusi per imprese, lavoratori e territori. La Calabria sta finalmente costruendo un modello di sviluppo fondato sulla valorizzazione delle proprie eccellenze e sulla capacità di presentarsi al mondo con un'identità forte, credibile e riconoscibile. È questa la sfida vinta dal governo regionale guidato dal presidente Roberto Occhiuto, che ha saputo trasformare una visione in risultati concreti e misurabili”.
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