Tutto pronto per lo “storytelling” teatrale “Il sogno di Mongiana”

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images Tutto pronto per lo “storytelling” teatrale “Il sogno di Mongiana”


  28 luglio 2026 10:50

Non sono certo come le “cinque giornate di Milano” che si opponevano agli Austriaci tra il 18 e il 22 marzo 1848; tuttavia le cinque rappresentazioni teatrali a favore delle ferriere di Mongiana le possono rievocare, almeno idealmente, nelle intenzioni di un Risorgimento e di un Rinascimento calabrese che intendono rivendicare, evidenziando ciò che finora ci è stato storicamente (e forse persino volutamente) nascosto ma che rifulge sempre più per la migliore Calabria.

Ed è proprio la migliore Calabria che vuole emergere nelle intenzioni della compagnia teatrale “I Luoghi dell’Arte Formazione” di Roma, formata da Luciana Codispoti, Marco Luly, Romeo Orlandi, Esther Marconi, Mariangela Gobat, Gaetano Mugno, Andrea Matteo Luly, con la collaborazione di Palmiro Spanò. Una narrazione (una “storytelling” come si usa dire adesso) per come sono andati davvero storicamente i fatti di una delle più grandi ed importanti imprese industriali dell’Italia illuministica ed illuminata (tra 18° e 19° secolo) ovvero le Reali Ferriere ed Officine di Mongiana (sulle Serre calabre, oggi in provincia di Vibo Valentia); da quando cioè sono nate nel 1770, come importante polo siderurgico di alta resa e qualità, fino al totale ed ingiustificabile smantellamento del 1881 (pare per trasferirlo altrove, forse a Terni, in Umbria).

Sono appunto cinque le tappe di tale narrazione. Ma non sono certo come le famose barricate delle cinque giornate di Milano del 1848, bensì un pacato momento di narrazione e di doverosa riflessione anche sulla questione meridionale mai voluta risolvere da nessuno dei tanti sistemi politico-economici seguenti alla mala-unità d’Italia del 1861. Ovvero dopo ben 165 anni ad oggi. Anzi, nel concreto la situazione è in allarmante peggioramento se scappano (specialmente all’estero) tutti i giovani (non soltanto meridionali) che se lo possono permettere! Non solo Sud, quindi, ma tutte le aree marginali (pure del centro-nord) afflitte da spopolamento e da brutale abbandono. Quelle che nell’ottobre 1986 Badolato fu il primo paese a volere mettere in vendita!

Con il patrocinio della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria e dei Comuni interessati, il primo appuntamento della “storytelling” teatrale “Il sogno di Mongiana” è proprio a Mongiana e proprio nei luoghi delle antiche ferriere, con entrata libera alle ore 21.00 di sabato 8 agosto 2026. Seguirà Monasterace nella serata di lunedì 10 agosto; poi Stilo il giorno seguente martedì 11; quindi mercoledì 12 Pazzano, per concludersi a Bivongi venerdì 14 agosto.

Ovviamente è un’occasione da non perdere per chi (calabrese o non, vacanziere o non) abbia a cuore non soltanto la Storia d’Italia ma anche lo svelamento delle verità nascoste, come finora è avvenuto pure per il nome Italia che, nato proprio in Calabria 3500 anni fa, il 95% degli Italiani ignora (calabresi compresi). E queste non sono cose da Paese dignitoso, libero e civile.