Uccide un fratello e ferisce l’altro, anziano in manette a Villa San Giovanni

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Uccide un fratello e ferisce l’altro, anziano in manette a Villa San Giovanni
Foto di archivio di un'automobile dei carabinieri
  07 gennaio 2020 17:15

E' stato arrestato nella tarda mattinata dai  militari della Stazione Carabinieri di Villa San Giovanni   Antonino BELLANTONE, 75enne di Villa San Giovanni, già noto alle Forze dell’Ordine, autore dell’omicidio del proprio fratello Giuseppe, classe 1939, nonché del tentato omicidio di un ulteriore fratello, Salvatore classe 1953.

L’episodio si è verificato alle ore 08:30 circa di oggi, nella frazione di Ferrito di Villa San Giovanni e, più specificamente, all’interno di un terreno agricolo ubicato in via Nazionale, in comproprietà tra i fratelli (LEGGI QUI).

Banner

In particolare, i fratelli Giuseppe e Salvatore erano intenti a coltivare il suddetto terreno agricolo, quando il BELLANTONE Antonino, posizionato in un terrapieno poco distante, esplodeva al loro indirizzo due colpi d’arma da fuoco con un fucile da caccia calibro 12, illegalmente portato.

Banner

Successivamente, l'arrestato si avvicinava ai due familiari, esplodendo altri due colpi d’arma da fuoco verso il proprio fratello Giuseppe, il quale veniva in varie parti del corpo, decedendo sul posto. Salvatore BELLANTONE veniva invece attinto alla gamba sinistra ed alla clavicola sinistra ed è stato successivamente trasportato agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria per le cure del caso, successivamente dimesso.

Banner

Immediato l’intervento dei Carabinieri che hanno bloccato il responsabile poco lontano dalla scena del crimine.

È tuttora in corso una serrata e scrupolosa attività investigativa, condotta mediante l’escussione di tutte le persone informate sui fatti e l’analisi dei filmati degli impianti di videosorveglianza ubicati nelle zone limitrofe al luogo del delitto.

L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa circondariale di Reggio Calabria – Arghillà, in attesa dell’udienza di convalida.

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner