Umg. Tornano gli eventi in presenza, ieri il corso “Ostruzione delle vie aeree dal naso ai polmoni: quali novità quali aspettative”

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images Umg. Tornano gli eventi in presenza, ieri il corso “Ostruzione delle vie aeree dal naso ai polmoni: quali novità quali aspettative”

  03 luglio 2021 12:56

di FRANCESCA FROIO

Si è svolto ieri, presso l’Aula Magna A dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, il corso monotematico Multidisciplinare “Ostruzione delle vie aeree dal naso ai polmoni: quali novità quali aspettative”, promosso e curato minuziosamente dalla Società Italiana di Pneumologia, sezione Calabria, guidata dal Professore Luca Gallelli

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L’evento formativo, il primo in presenza dopo diversi mesi di modalità fad, dettati dalle normative in vigore a causa dell’emergenza covid 19, e presieduto dal Professore Girolamo Pelaia, ha visto insieme professionisti dell’ambito di medicina generale, otorini, pneumologi e giovani studenti medici che,  dopo aver assistito alle brillanti relazioni, si sono potuti confrontare attraverso interessanti e costruttivi dibattiti.

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Due, nello specifico, le sezioni al centro dell’evento formativo, la prima dedicata all’ Ostruzione Nasale, che ha visto susseguirsi interessanti interventi condotti dal prof Nicola Lombardo,(Uo Otr, Aou Mater Domini-Umg Catanzaro), dal dott Giovanni Primerano ( Otorino e delegato regionale AICNA)  e dalla dott.ssa Giovanna Piazzetta (Otr, Aou Mater Domini, Catanzaro), che ha egregiamente illustrato la diagnostica di ”Citologia Nasale” attraverso una esposizione pratico di quelli che sono i passaggi chiave della metodica. 

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La seconda sessione è stata rivolta alla Ostruzione Bronchiale ed ha visto i discenti coinvolti nelle relazioni del Professore Girolamo Pelaia ( Ao Pneumologia, Auo Mater Domini Catanzaro, Umg), del prof Nicola Perrotti( Ao Genetica Medica Aou Mater Dolmini Catanzaro, Umg Catanzaro), della dott.ssa. Giovanna Perri ( delegata area pneumologica Donne Medico), del dott. Paolo Gambardella (Uo Pneuologia Lamezia Terme), del dott Corrado Pelaia ( Aou Mater Domini Catanzaro, Umg) e del dott Antonio Mazzei (fincalabra) 
Un evento interessante e dall’alto valore scientifico- professionale, che ha puntato fortemente sull’importanza dell’integrazione dei saperi e dell’innovazione e della divulgazione delle nuove tecniche, pronte a fornire alla competenza dei professionisti un valore aggiunto.

“L’importanza del fare rete” è stato poi elemento cardine dell’incontro, richiamato più volte non solo dai relatori ma anche dagli stessi professionisti che hanno moderato le due sezioni:  il dott. Agostino Viscomi (Ao  Otr, Asp Crotone)  e il dott. Antonio Gerace ( Mmg Asp Catanzaro) prima, la dott.ssa Chiara Piazza (UO Pneumologia AOU Mater domini) e il dott. Sergio Lucisano (Presidente ANMIC) .

 Presente per l’occasione il Rettore prof Giambattista De Sarro, che dopo aver espresso le più sentite congratulazioni al promotore dell’iniziativa , il professor Luca Gallelli, ha sottolineato: “L’integrazione dei saperi, coinvolgendo discipline vicine e complementari, integrando il territorio è la dimostrazione che la collaborazione può dare grandi risultati, introducendo, inoltre, nuove metodiche attraverso un programma interessate, come quello di oggi”.

Pensiero condiviso, inoltre, dallo stesso presidente dell’ordine dei medici di Catanzaro, dott Vincenzo Ciconte. 
“La qualità della professione, che deve guardare anche alla continuità e dalla condivisione delle conoscenze, passando appunto attraverso iniziative formative come queste, che guardano all’innovazione e al dialogo costruttivo, che vede - ha sottolineato Ciconte- l’Università come punto fermo e l’integrazione tra medici universitari, ospedalieri e del territorio, come garanzia per la salute dei pazienti, implementandone la qualità di vita”.

Non poteva avviarsi meglio di così, dunque, questo nuovo cammino che riporta su tavolo della formazione la presenza di due elementi cardine che non possono prescindere dall’esigenza di un percorso continuo di crescita: l’integrazione dei saperi e l’innovazione. Come ha ricordato Gallelli, infatti: “Collaborazione e ricerca, possono condurre verso il raggiungimento di grandi risultati”.
Un plauso dunque all’iniziativa, sostenuta, inoltre, dal comitato scientifico composto dai dottori: Giuseppe Rago, Lucia Muraca, Corrado Pelaia, Andrea Gallelli e dal comitato organizzativo costituito dai dottori: Chiara Pizzi, Giacomo Leuzzi, Antonio Guerra e Vincenzo Russo.

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