Un gruppo di medici e infermieri a Occhiuto: "Mantenere il punto vaccinale al Ciaccio-De Lellis"

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L'ospedale Ciaccio De Lellis
  31 ottobre 2021 13:11

Riceviamo e pubblichiamo una lettera del personale medico e infermieristico del centro vaccinale dell'ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro indirizzata al presidente Roberto Occhiuto.

Siamo gli operatori sanitari medici ed infermieri del centro vaccinale  dell’Ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro e ci rivolgiamo a lei perché,  come noi speriamo, dovrà essere nominato Commissario della Sanità della  Regione Calabria. Abbiamo molto apprezzato il suo primo atto, appena 
insediato, di revoca dell’assurdo provvedimento inerente l’azzeramento di  quasi tutti i centri vaccinali della nostra Regione emanato dal Presidente della Protezione Civile e dal Commissario Guido Longo deciso in relazione al  numero di prenotazioni sulla piattaforma per sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid.

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Vogliamo a tal proposito sottolineare che le poche prenotazioni  riscontrabili in questo momento in tutta la Regione sono prodotto della scarsa  informazione e conseguente confusione dei cittadini circa la tempistica e la  candidabilità alla terza dose e che, anche senza prenotazione, nei nostri  centri si continua a vaccinare ancora con prime e seconde dosi. La nostra  esperienza di questi mesi ci dice che ancora c’è molto da fare e la scelta di  quale centro chiudere non può non essere condivisa con i referenti 
istituzionali del territorio, con i Sindaci ed i commissari o Direttori generali  delle Aziende Ospedaliere o Sanitarie e soprattutto con il Presidente della  Regione. Occorre una mappatura dei centri vaccinali che definisca non solo  numeri ma ubicazione nei territori ed esperienze maturate.

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Ci rivolgiamo a lei perché Il centro vaccinale dell’ospedale Ciaccio-De Lellis,  che ha vaccinato circa 50 mila persone e gran parte dei pazienti fragili in  quanto ospedale di riferimento oncologico per la città di Catanzaro, venga  mantenuto. Il centro è l’unico rimasto nella città perché l’hub è a Catanzaro 
Lido. Ha accolto pazienti provenienti da altre regioni italiane in quanto adotta  anche il sistema Confort-in ovvero un sistema di siringa senz’ago per quanti  soffrono di belonefobia, istituendo una buona pratica che diminuisce  l’emigrazione sanitaria in quanto presente in pochissime realtà del nostro 
Paese. Il nostro centro è l’unico punto di riferimento della città anche per  quella quota di utenti che richiedono una vaccinazione in ambiente protetto, possibile in un grande ospedale come il nostro. Questi mesi ci hanno  permesso di acquisire una esperienza preziosa in termini sanitari ed umani  siamo certi che lei saprà valutare e decidere nell’interesse dei cittadini.

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