Una paziente oncologica con difficoltà ad andare in ospedale sarà accompagnata dai volontari di Acmo al Ciaccio

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images Una paziente oncologica con difficoltà ad andare in ospedale sarà accompagnata dai volontari di Acmo al Ciaccio
Csv Catanzaro via Fontana Vecchia
  28 gennaio 2022 10:59

"L'odissea della signora ammalata di tumore che si augura di ammalarsi di Covid-19 per essere considerata, sembra avviata verso una prima immediata soluzione. I volontari dell'Associazione malati di cancro (ACMO) provvederanno, infatti ad accompagnarla per visite presso l'ospedale Pugliese — Ciaccio". E' quanto si legge in una nota di Csv Calabria centro, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

"Non si può che plaudire alla pronta disponibilità di questi volontari e ringraziarli per la grande sensibilità ancora una volta dimostrata. Tuttavia quanto sta accadendo dimostra, da un lato, - prosegue - che il volontariato c'è ed è presente ma, dall'altro, che le Istituzioni latitano colpevolmente e senza giustificazione alcuna. Non si può che provare sdegno davanti a situazioni come questa che appare del tutto inaccettabile in una collettività che vuole definirsi civile e solidale. Resta tutta intera l'amarezza di dover ancora una volta constatare l'atavica mala gestione della sanità regionale che sostanzialmente nega diritti fondamentali quali la salvaguardia della vita umana e detta i ritmi delle varie patologie, incurante delle necessità e urgenze, con il continuo rinvio delle cure di mesi se non di anni come nel caso della signora Katia. Ma se la sanità dimostra tutte le sue inefficienze ed incapacità, i servizi sociali non sono da meno, ed oggi sul territorio, risultano assunti quasi totalmente. Il problema, come è evidente, no è solo di natura sanitaria ma anche e soprattutto di natura sociale".

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"E ' insopportabile, infatti, lo stato d abbandono, - conclude -  lo stato di solitudine denunciato e le grida di disperazione lanciate in cerca di aiuto e non si comprende perché casi come questo possano sfuggire alle strutture sociali territorialmente competenti. E' una ulteriore dimostrazione di quanto sia venuta meno qualsiasi forma di assistenza sociale e di assistenza sanitaria di base e territoriale proprio mentre la pandemia mette in luce tutta la gravità di una situazione che demanda ogni risposta al solo livello ospedaliero". 

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