
Riceviamo e pubblichiamo una nota dei Gruppi civici “Uniamo Botricello” e “Prima Botricello” sui ritardi e incertezze nella costruzione dell’ospedale di Comunità di Botricello.
Più di un anno fa i consiglieri di Opposizione del gruppo “Uniamo Botricello” manifestarono preoccupazione per i ritardi accumulati nel procedimento riguardante la costruzione dell’Ospedale di Comunità di Botricello. Va premesso che il verbale di consegna dei lavori e il contratto, approvati il 29/12/2023, stabilivano che l’ultimazione dei lavori era prevista per 31/12/2025 e comunque così come disciplinato dal Pnrr i lavori dovevano essere completati entro il 30 giugno 2026 e collaudati entro il 31 agosto 2026, data ultima oltre la quale la Commissione Europea non accetterà più alcuna spesa.
Preoccupazioni assolutamente non considerate dai vertici dell’ASP di Catanzaro. In particolare il Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitataria, nel corso di un’intervista al TG regionale,
dichiarò che i ritardi erano attribuibili ad un problema di anticipazione del 20% alla ditta appaltatrice (circa 400.000 euro) sui lavori contrattualizzati, ed a fattori di natura meteorologica. Probabilmente dalla consegna dei lavori (29/12/2023) avrà piovuto ininterrottamente fino al maggio 2025.
Spiegazioni assolutamente poco convincenti in quanto l’anticipazione del 20% alla ditta è un normale
adempimento regolamentato dall’art. 125 del codice degli appalti. Delle problematiche dovute al maltempo non ci esprimiamo. Le giustificazioni del Commissario contrastavano palesemente con due perizie di varianti tecniche formulate dagli uffici dell’Asp, relative alle opere di fondazione, segnale che la progettazione esecutiva, era ancora in fase di aggiornamento. Le varianti sanavano errori progettuali dovuti all’esistenza di un dislivello di circa un metro e mezzo tra l’area di sedime su cui costruire l’Ospedale e la sede stradale.
È veramente curioso come sia stato possibile che i redattori del progetto, (costato 182.079,28 euro), e il personale dell’Asp di Catanzaro non si siano accorti, nel corso dei sopralluoghi (se effettuati), di un dettaglio tecnico così rilevante che doveva essere sanato prima di procedere all’espletamento della gara d’appalto e che poteva costituire un elemento per pericolosi contenziosi amministrativi tra la ditta appaltatrice e la stazione appaltante, con il rischio di annullamento della gara in caso di ricorso da parte di un qualsiasi concorrente escluso. Alla spesa per il progetto vanno aggiunti ulteriori 39.552,00 euro di incentivi tecnici destinati al personale dell’ASP di Catanzaro, per un totale euro 221.631,28. Una somma importante che non dovrebbe assolutamente consentire errori o disattenzioni di nessun tipo. I lavori, consegnati il 16 luglio 2024, vennero iniziati nell’autunno del 2025, e ciò faceva già presagire l’impossibilità di terminare i lavori entro i tempi prestabiliti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Ma dopo appena pochi mesi dall’inizio delle attività lavorative, che hanno interessato solo le opere di fondazione dell’immobile, si è registrato un nuovo fermo del cantiere.
Infatti ad oggi, 15 luglio 2026 ed a distanza di 52 mesi dall’assegnazione del terreno all’ASP di Catanzaro (delibera Giunta Comune di Botricello n. 12 del 16/02/2022), e nonostante siano stati effettuati pagamenti per oltre 800.000 euro, il cantiere è nuovamente chiuso.
Ricordiamo che il non rispetto del cronoprogramma sui tempi previsti per la realizzazione dell'opera è motivo di revoca del finanziamento e comporterebbe le conseguenti verifiche della Corte dei Conti con sanzioni pecuniarie e provvedimenti per danno erariale a carico dei responsabili del procedimento. Non vogliamo assolutamente creare allarmismi di nessun tipo, ma leggendo i dati ufficiali dei monitoraggi presenti sulla piattaforma ReGiS/Agenas, risulta che in Calabria dei 20 Ospedali di Comunità programmati solo uno risulta operativo, uno scenario devastante.
Un dato sconfortante che alimenta il timore e la sfiducia dei cittadini, come rappresentanti delle Istituzioni non siamo assolutamente disposti ad assistere inerti allo sperpero di denaro pubblico per ”costruire l’ennesima cattedrale nel deserto” da aggiungere alle tante che già affollano la nostra Regione. Pertanto con PEC inviata in data odierna abbiamo comunicato la vicenda al Commissario Straordinario dell’Asp di Catanzaro, al Presidente della Regione, ai Capigruppo Consiglieri Regionali e al Dipartimento Salute della Regione, affinché si attivino, ognuno per quanto di competenza, al fine di rimuovere le criticità che stanno ritardando la realizzazione della struttura sanitaria e consentire l’ultimazione dei lavori dell’importante presidio sanitario, indispensabile per Botricello e per tutto il comprensorio.
Una struttura fondamentale per garantire ai cittadini servizi sanitari più efficienti e che può anche rappresentare un’occasione di sviluppo economico per l’intero territorio.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797