Università delle generazioni: "Evidenziare la pace sulle copertine dei libri e sulle prime pagine dei giornali"

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  11 febbraio 2026 09:17

L’Università delle Generazioni ritiene che è necessario tenere sempre alta l’attenzione per la pace nel mondo, specialmente per tutte le aree dove sono attivi piccoli e grandi conflitti tra popoli, in particolare in Ucraina, Sudan, Iran, Gaza e Cisgiordania. Ognuno dovrebbe fare la propria parte, anche la più esigua o simbolica. Il mare è fatto di tante gocce e la pace di tanti sospiri! Inoltre, sarebbe utile ed opportuno che ogni persona portasse un segno, distintivo o discreto, nel proprio abbigliamento e in altre situazioni, come continuare ad esporre su balconi e finestre di casa la consueta bandiera iridata della pace. Ancora meglio se si può contribuire con aiuti umanitari di ogni genere!

Così, per cominciare a dare il proprio esempio, L’Università delle Generazioni ha inteso evidenziare “la pace iridata” sulla prima pagina di copertina dell’opuscolo che il suo fondatore, Domenico Lanciano, sta per dare alle stampe con il titolo di “Badolato paese in vendita in Calabria” pure per trattare di un’altra atroce guerra in atto che spopola i borghi e distrugge la socialità, specialmente del Sud Italia e delle aree interne del Centro-Nord. Infatti, bisogna considerare lo spopolamento come una guerra imposta e subìta a bassa intensità ed ibrida ma, a lungo andare, con gli stessi effetti catastrofici e con eguali distruzioni di una guerra vera, sebbene più lenta ma definitivamente devastante. La pace per lo spopolamento è il riequilibrio territoriale e sociale.

L’appello è rivolto soprattutto agli autori e agli editori che scrivono e stampano libri, giornali (anche web) e qualsiasi altro prodotto che si diffonde tra la gente, prevalentemente tra le giovani generazioni. La pace iridata dovrebbe costituire un continuo ed evidente promemoria contro l’assuefazione o la stanchezza mentale, contro la tentazione di abbassare la guardia sulle guerre le quali sono sempre e comunque dannose non soltanto per l’area geografica in cui vengono combattute, ma si riverberano ovunque nel mondo, in un modo o nell’altro, essendoci connessioni dirette o indirette tra le società le nazioni.


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