
di GAETANO MARCO GIAIMO
Un'iniziativa che mira a valorizzare le competenze scientifiche dei dipartimenti, favorire collaborazioni con imprese e territorio e promuovere il trasferimento tecnologico e l'innovazione è stata presentata questa mattina nella Sala Riunioni del Rettorato dell'Università Magna Graecia di Catanzaro: con "Università Svelate", l'Umg inaugura infatti "Ricerca e Imprese: nuove connessioni per l'innovazione", una serie di incontri che avverranno nell'ateneo tra aziende locali e ricercatori, per aprire le porte dei laboratori al mondo produttivo. La data di presentazione non è casuale: oggi, 20 marzo, si celebra la Giornata Nazionale delle Università.

"Ormai l'appuntamento con Università Svelate è calendarizzato", ha sottolineato la professoressa Marianna Mauro, delegata per la Terza Missione dell'Umg, "quest'anno abbiamo voluto concentrarci sull'interlocutore essenziale rappresentato dal sistema produttivo, facendo tesoro dell'investimento che in questi due anni la nuova governance ha effettuato proprio sul trasferimento tecnologico e la valorizzazione della ricerca". Le giornate interessate dagli appuntamenti saranno quattro, come rimarcato dal Rettore dell'Umg, prof. Giovanni Cuda: 27 marzo, 10 aprile, 17 aprile e 24 aprile. "Abbiamo puntato molto sulla ricerca come Università e la Terza Missione ci porta a voler restituire qualcosa al territorio: sono convinto che il modo migliore per fare ciò sia quello di incontrarsi e parlarsi, perché i feedback che riceviamo dalle imprese e dalle aziende sono fondamentali, fungendo anche da stimolo per nuove attività e nuove proposte di ricerca all'interno dell'ateneo", ha concluso Cuda.
I laboratori di ricerca che incontreranno le imprese sono quelli dell'ambito di Biomedicina e Biotecnologie, Ingegneria e Nanotecnologie, Nutraceutica e Cosmesi, Scienze della Vita, Salute e Management, Diritto e Società. "I dati dimostrano che quando mondo accademico e imprese collaborano, entrambi ne traggono dei benefici", ha ribadito il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, "Quando le aziende sviluppano questi rapporti intensi con la ricerca universitaria, si migliorano produttività, redditività, crescita occupazionale di qualità, valorizzazione del capitale umano e crescita del fatturato. Se vogliamo costruire un'industria più evoluta, non possiamo che andare avanti lungo questo percorso e stiamo cercando di stringere sempre più i bulloni di questa impalcatura. Il nostro sistema produttivo è in crescita ma è fatto di piccole imprese che difficilmente possono investire su attività di ricerca: questo trasferimento tecnologico che avviene tramite l'Università è estremamente prezioso".
L'iniziativa si inserisce inoltre nel Progetto MAGIK – Magna Graecia Innovazione e Know-how, dedicato al rafforzamento delle attività di valorizzazione della ricerca e di collaborazione con imprese e istituzioni. Percorrendo questa strada, l’Umg intende rafforzare il proprio ruolo di motore di innovazione e sviluppo, promuovendo un dialogo sempre più stretto tra ricerca scientifica, imprese e società, per radicare sempre più il proprio collegamento con il territorio.
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