Us Catanzaro 1929, contromisure a porte chiuse per la Virtus Francavilla. Statella e Favalli recuperati, Urso ancora out

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Immagini di repertorio al PoliGiovino
  04 ottobre 2019 21:06

ANTONIO ARGENTIERI PIUMA

Squadra che prepara a porte chiuse, sul manto erboso del PoliGiovino, la delicata partita di domenica prossima. Seduta pomeridiana che ha visto tutto il gruppo agli ordini dello staff tecnico, tranne Urso, che lentamente sta cercando di ritrovare la condizione fisica dopo l’infortunio alla caviglia che ha creato davvero tanti problemi al centrocampista, redendolo fuori uso da oltre un mese. Buone notizie invece da Statella e Favalli, praticamente pronti per scendere in campo. Mentre, De Risio potrebbe ritrovare il suo ruolo al posto di un buon Risolo. Domani mattina, rifinitura a porte chiuse al Ceravolo.

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Va detto pure che il Catanzaro viene da una settimana delicata legata alla sconfitta di Caserta dopo quella di Viterbo, che ha fatto suonare qualche piccolo campanello d’allarme tra tifosi e dirigenti. La visita di Noto al PoliGiovino in settimana è stato un segnale chiaro che le cose non stanno andando come previsto. Auteri e Lo Giudice chiamati a rispondere di quanto accaduto alla squadra in queste due trasferte perse male e invitati a prendere subito provvedimenti. Pare che i due abbiamo dialogato a lungo per capire quali rimedi adottare e che tipo di accorgimenti assumere.

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Ma una buona fetta dell’opinione pubblica brontola dopo queste due sconfitte. Una parte critica il mister per avere troppe volte cambiato formazione e modulo di gioco, un’altra lo difende a spada tratta ritenendo che il tecnico di Florida sia indiscutibile. C’è invece chi inizia e ripensare al mercato fatto in estate e a quello che si poteva fare. Come spesso accade la verità sta al centro e tutte queste posizioni fanno parte di un insieme di elementi sommati alle variabili come gli arbitraggi non sempre all’altezza e gli infortuni che poi determinano il risultato. Che Auteri sia un allenatore proteso all’attacco e al buon gioco ma espone la squadra a vari rischi non è nulla di nuovo. Che la rosa non sia stata rinforzata così come forse ci si aspettava, è altrettanto vero. Che la rosa sia troppo lunga e difficilmente gestibile è un’altra verità indiscutibile. Che tra Ds e Mr non ci sia stato mai un grande feeling soprattutto in sede di mercato non è una notizia. Che la società poteva fare qualcosina in più è cosa palese.

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Detto ciò, è inutile fare processi e prendere posizioni. Il campionato è appena iniziato e tutto sommato i punti racimolati fino ad ora sono superiori a quelli dell’anno passato. Il livello delle squadre si è pure alzato. Catanzaro che si attesta a tre lunghezze dalla Ternana, prima in classifica, e può tranquillamente guardare la vetta con fiducia. Il mese di ottobre sarà un banco di prova importante per capire dove può arrivare questa squadra.

Già domenica alle 17 e 45 arriverà una compagine tosta e ben organizzata come la Virtus Francavilla che proprio l’anno scorso sbancò il Ceravolo con un 2-3 da pugno nello stomaco. L’ex di turno, Manuel Sarao, eroe della salvezza del Catanzaro nello spareggio contro la Vibonese, fece una grande partita e portò i tre punti in terra pugliese.
Quest’anno l’allenatore della Virtus è Brunello Trocini, che al Catanzaro ha dato già fastidio quando allenava il Rende.
Il Catanzaro di Auteri tuttavia cammina a testa, non teme nessuno e ha tutte le carte in regole per fare propria l’intera posta in palio.

Occhio al derby La trasferta al Granillo è prevista sabato 12 ottobre alle ore 20 e 45. Grande attesa ovviamente per questo derby calabrese che metterà di fronte due belle squadre costruite per vincere.
La tifoseria giallorossa sta già lavorando da tempo per portate un gran numero di sostenitori a Reggio Calabria e nel modo più compatto possibile. Al vaglio tante opzioni sulla scelta del mezzo di trasporto per questa attesissima trasferta. Ma tutto dipenderà anche dalle decisioni dell’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive.

L’anno passato si verificarono piccoli disordini tra le due tifoserie, la gran parte dei quali causati, è bene ricordarlo, da un servizio d’ordine locale non impeccabile. In diversi punti del tragitto prescelto per il transito della tifoseria giallorossa si registrarono momenti di tensione. Gruppetti di sostenitori locali furono lasciati indisturbati di potersi avvicinare ai mezzi dei tifosi ospiti incolonnati sulla strada che porta allo stadio. Il risultato fu scontato. Piccoli tafferugli e qualche scambio di oggetti per strada che crearono tensione e caos di fronte alle forze dell’ordine impreparate a gestire l’ordine pubblico. Per fortuna non avvenne nulla di grave ma qualcuno, sia di fede giallorossa che di fede amaranto, ne fece le spese beccando manganellate e danni alle vetture.
Quest’anno l’attesa è ancora più calda e il servizio d’ordine locale sarà senza dubbio chiamato a far meglio dell’anno passato e all’altezza di un derby di tutto rispetto.

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