Us Catanzaro 1929, La Ferla: "Catanzaro tra le protagoniste"

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Primi allenamenti nel ritiro di Moccone dell'U.S. Catanzaro
  15 luglio 2019 18:13

ANTONIO ARGENTIERI PIUMA

Secondo giorno di ritiro per il l’Us Catanzaro, in quel di Moccone, presso l’Hotel La Fattoria. Tanta atletica per i ragazzi di Auteri guidati dallo staff tecnico al completo in piena fase preparatoria in vista della prossima stagione. Potenziamento fisico e corsa insieme ai primi movimenti di gruppo. Il campionato sarà impegnativo e c’è chi è convinto che il Catanzaro giocherà un ruolo da protagonista del girone. Si tratta di Sebastiano la Ferla, catanzarese purosangue, procuratore sportivo a tempo pieno da una decina d’anni. “Bè, senza dubbio si parte da un terzo posto di tutto rispetto – afferma convinto, appena rientrato da un viaggio di lavoro – e con uno sforzo in più la società potrà senza dubbio ambire a migliorare il posto in classifica della passata stagione. L’anno scorso a mio avviso è mancato il top player che nei momenti importanti tira fuori la giocata giusta per fare gol e risolvere le partite decisive ma sono convinto che lo staff tecnico sa già cosa manca al Catanzaro per fare ancora meglio”. Senza dubbio la presenza del Bari può complicare le cose e rendere tutto più difficile del previsto e lo stesso La Ferla che conosce bene il calcio ne è pienamente convinto. “Sicuramente il Bari oltre al blasone ha dietro le spalle una società importantissima – spiega il procuratore – e anche se incontrerà difficoltà iniziali dovute alla nuova categoria sono certo che alla lunga reciterà un ruolo di assoluto protagonista. A mio avviso resta la favorita! Certo, la riconferma dei quadri dirigenziali e di gran parte del gruppo da parte del presidente Noto rappresenta un segnale importante di continuità e idee chiare, e se l’anno passato la società aveva un obiettivo in campionato peraltro raggiunto aldilà delle mie aspettative, oggi si punta a migliorarlo. Ma non è la sola a ragionare così. Ci sono squadre come Catania e Reggina che stanno costruendo bene e poi vanno considerate squadre sorpresa come la Juve Stabia dello scorso anno che riescono in breve tempo a trovare una quadratura e mantenersi nelle prime posizioni. Ecco, una di queste potrebbe essere proprio il Catanzaro!” .

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"C’è da augurarsi tuttavia che non accada ciò che ha caratterizzato lo scorso campionato con ritardi e partite spostate all’ultimo momento e con “con squadre come la Viterbese – ricorda La Ferla – che hanno iniziato a giocare dopo 11 giornate di campionato o come il caso della Vibonese riammessa in serie C dalla giustizia ordinaria un anno dopo aver disputato (e vinto) il campionato di serie D dopo la retrocessione sul campo (contro il Catanzaro) proprio perché la giustizia sportiva aveva rigettato la richiesta di ripescaggio. Tutto ciò è assurdo! Quindi o la giustizia sportiva diventa autonoma oppure la giustizia ordinaria dovrebbe adeguarsi ai tempi di quella sportiva, osserva il procuratore. Così come la formula dei play-off che tanto ha fatto discutere non può essere decisa in corso d’opera.” Insomma, non resta che aspettare il campo e fare le prime valutazioni. Fino ad ora La Ferla, “pur avendo buoni rapporti con questa società, non ho avuto modo di concludere affari di mercato con l’Us Catanzaro, ma tengo a far sapere, pur consapevole che questa società ha altri progetti, che seguo professionalmente Milan Basrak (quest’anno ha giocato in Slovenia), attaccante che ha già indossato la maglia giallorossa (fece esplodere di gioia i tifosi giallorossi al San Vito, segnando nel derby), un ex che tornerebbe anche a piedi a Catanzaro!”.

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